giovedì 28 febbraio 2008

Brutto incidente stradale ad Avola


Dalle prime ore di questa mattina una inquietante notizia ha fatto il giro della città: diversi mezzi e purtroppo persone sono state coinvolte in un brutto incidente stradale che ha paralizzato la circolazione stradale per diverse ore.

Come spesso avviene in questi casi vengono fatte circolare le voci più disparate e spesso più allarmanti. Non volendo dar peso a nessuna di queste non le riportiamo in questo articolo.

Anzi vi chiediamo di informare tutti noi e i visitatori se avete delle NOTIZIE CERTE sull'accaduto o se volete raccontarci la vostra odissea qualora vi siete trovati a passare da quelle parti stamattina.

p.s.: la foto è solo "scenica" e per fortuna non riguarda l'incidente di oggi.

mercoledì 27 febbraio 2008

Serata musicale al centro giovanile


Pubblichiamo l'email ricevuta da Corrado Campisi


FRAMMENTI DI CINEMA & SUONI
VENERDI’ 29.02.2008 ORE 21,00
AVOLA CENTRO GIOVANILE
V.LE PIERSANTI MATTARELLA
ALFREDO LONGO TRIO
In concerto


Ingresso gratuito


Il suo percorso musicale inizia nel Lontano 1985. Lavora come turnista sia in studio che nel Live e ha collaborato con i Caftua (1991/1996) Carmen Consoli (Due Parole tour '96),John Biancale (2000) Irene Fargo (2003) Rosario Di Bella (2003), Gabriella Grasso (2004),Franco Morgia(2004) Giovanna D'Angi (Sanremo2005) , Riccardo Maffoni (Sanremo 2006), Roberta Giallo(free music festival NA 2006).Ha inoltre partecipato al centro creativo internazionale Fabrica con Oliviero Toscani e Francis Kuipers. Attualmente chitarrista di Neja, coltiva a Catania collaborazioni con svariati gruppi ed artisti suonando sia la chitarra classica in duo o trio Latin-Jazz, che la chitarra elettrica con SiculaBlask (Vasco Rossi tribute band), Pinkmood (pinkfloyd tribute - the wall) Aramjam (70 - 90 Rock'n Soul band), SyncroniCT (Sting & Police tribute cover band), e in duo con Roberto Fuzio mitico cantante e chitarrista dei Lautari.

ORGANIZZATO DA: ASSOCIAZIONE BACI DI MUSICA, COL PATROCINIO DEL COMUNE DI AVOLA ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI E ASSESSORATO ALLA CULTURA.

lunedì 25 febbraio 2008

Uno spunto per riflettere


A proposito di vandali o barbari che dir si voglia, vogliamo sottoporvi un breve passo di un libro di Francesco Alberoni che ci è venuto in mente leggendo l'intelligentissimo commento postato da Ale nell'articolo precedente:


Ciononostante io continuo a credere che delle due alternative sia preferibile l'entusiasmo alla rinuncia, la fede al cinismo, la passione al­l'aridità.

Che è meglio costruire la bellezza anche se i barbari la distruggono.

Che questa è la strada e il prezzo della civiltà.

E che non bisogna arrendersi mai, ma ricominciare, e combattere sempre.


Liberi di commentare come vi pare.

venerdì 22 febbraio 2008

Altro che vandali...


E' notizia di oggi che un gruppo di individui non ancora identificati ha preso d'assalto il Parco delle Rimembranze (zona stazione) e ne ha devastato panchine e giochi per i bambini. In seguito al sopralluogo effettuato dai tecnici del comune il parco è stato chiuso a tempo indeterminato.

L'azione è stata portata a termine con premeditazione e organizzazione, visto che sono state utilizzate anche delle seghe e degli attrezzi portati appositamente per mettere a segno il colpo.

Definire vandali gli individui che hanno distrutto il parco ci sembra riduttivo e piuttosto offensivo per quelli che storicamente sono stati i Vandali (vedi foto).

Esprimiamo la nostra condanna senza appello verso questi soggetti, e ammettiamo che non riusciamo a trovare gli aggettivi per qualificare loro e il gesto che hanno compiuto.

giovedì 21 febbraio 2008

You are the champion!


Il ventenne avolese Luigi Busà (nella foto), campione del mondo in carica, si è riconfermato campione europeo juniores di karate.

Vincendo tutti gli incontri disputati, il nostro Luigi ha sbaragliato la concorrenza di avversari provenienti da tutto il continente.

In finale Luigi ha battuto per 1 a 0 il forte atleta inglese, il quale ha dovuto però arrendersi di fronte al talento e alla fame di vittoria del campione del mondo.

Un talento tutto avolese, nato e cresciuto nella palestra del padre Nello, che ancora oggi lo segue negli appuntamenti più importanti.

Grande la gioia ad Avola tra i famigliari e gli amici di Luigi, recentemente premiato con merito come "Giovane Avolese dell'anno".

Dalla redazione di vialelido blog i migliori auguri a Luigi.

YOU ARE THE CHAMPION !

mercoledì 20 febbraio 2008

Monsieur Ibrahim e i fiori del corano

Pubblichiamo l'email di Corrado Campisi che ci informa sul prossimo film in visione al centro giovanile

FRAMMENTI DI CINEMA & SUONI

VENERDI’ 22.02.2008 ORE 20,30
AVOLA CENTRO GIOVANILE
V.LE PIERSANTI MATTARELLA
Ingresso gratuito



Parigi, anni '60. Momo ha undici anni e vive solo con un padre depresso e taciturno. Il ragazzino stringe amicizia con Ibrahim, il proprietario arabo della drogheria del quartiere ebraico. Insieme intraprendono un viaggio verso Oriente, lungo un percorso disseminato dei "fiori del Corano", le frasi che l'anziano sufita pronuncia nelle conversazioni con il suo piccolo amico. Poteva trattarsi di un film d'occasione (la Mostra del cinema di Venezia 2003 assegna ad Omar Sharif il Leone d'oro alla Carriera) ma non è così. Il vecchio principe del deserto (Lawrence d'Arabia ricordate?) e il dottor Zivago che ha fatto piangere migliaia di persone Nanni Moretti compreso, ha ancora la zampata del leone (scusate il gioco di parole in riferimento al premio) nello sguardo e nella recitazione affettuosamente sottotono. Il percorso di crescita che il vecchio Ibrahim fa compiere al giovane Momo tocca tutte le corde, da quella mistica a quella sentimentale passando per la commedia. Sempre però con una sensibilità che deriva certo dalla regia e dal giovanissimo coprotagonista ma anche e soprattutto dalla presenza di uno dei grandi attori che il cinema ancora ha (anche se li usa troppo poco).


ORGANIZZATO DA: ASSOCIAZIONE BACI DI MUSICA, COL PATROCINIO DEL COMUNE DI AVOLA ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI E ASSESSORATO ALLA CULTURA.

lunedì 18 febbraio 2008

Macchè sesso! I maschi sono anche romantici


Sintesi di un articolo di Alessandra Carboni per corriere.it

Chi lo ha detto che gli adolescenti pensano solo al sesso e che sbuffano annoiati quando gli si parla di amore e romanticherie varie? Non è vero che tra i banchi di scuola superiore i compagni di avventure si scambiano commenti e impressioni solo sulle forme delle giovani compagne o fantasticherie su bellezze meno accessibili, come veline e starlette varie: nei loro discorsi ci sono anche sentimenti e pensieri dolci e appassionati. È uno studio pubblicato sul Journal of Adolescence a ridisegnare il profilo dei giovani maschi, smentendo lo stereotipo secondo il quale i ragazzi di 15-16 anni (e dintorni) sarebbero guidati nelle relazioni con l'altro sesso principalmente dall'ormone.

LA RICERCA - Secondo quanto emerso dal report realizzato dagli psicologi della State University of New York di Oswego, nonostante il testosterone continui a guidare molte scelte dei maschi in questione, tra le ragioni del primo appuntamento le motivazioni romantiche superano quelle sessuali. Interrogati sulle ragioni che li spingono a uscire con le ragazze, oltre l'80 per cento dei partecipanti allo studio (un centinaio di sedicenni maschi, eterosessuali, il 40 per cento dei quali sessualmente attivo) ha infatti dichiarato di farlo per un reale interesse nell'altra persona.

Insomma, il primo motivo per cui i ragazzini chiedono alle coetanee un incontro non è il sesso, ma il desiderio di una relazione sentimentale in piena regola. Certo la curiosità di approfondire la conoscenza (in tutti i sensi) non manca, e l'attrazione fisica è infatti la seconda principale motivazione indicata dai giovani, la maggior parte dei quali ha però giustificato con l'amore per il partner il desiderio di avere rapporti sessuali. Mentre il 14 per cento degli intervistati ha ammesso di voler fare sesso per perdere la verginità, e il 9 per cento per non restare indietro rispetto agli amici.

Come vi sembra la realtà avolese rispetto a quella descritta in questo articolo??

venerdì 15 febbraio 2008

Raccontateci i vostri googlonimi


Articolo di Alessio Balbi per repubblica.it

Confessate, tanto lo abbiamo fatto tutti almeno una volta: andare su Google e cercare il nostro nome e cognome per sapere cosa si dice di noi su internet. C'è chi non trova niente, chi trova solo cose scritte da lui. E poi c'è chi si imbatte in qualcosa che non si aspettava: un'altra persona, con lo stesso nome e cognome, che su internet gode di una popolarità non proprio edificante.

Gli inglesi li chiamano Googlegänger, da "doppelgänger", gemello cattivo. Qui da noi potremmo ribattezzarli "Googlonimi", i nostri omonimi su Google. Un fenomeno curioso, talvolta divertente, talvolta estremamente pericoloso.

Eve Fairbanks, una giovane giornalista freelance americana, ha raccontato sul New Republic di quando, ancora studentessa, sua madre la invitò a pranzo fuori e, dopo un risotto trangugiato nell'imbarazzo, ebbe alla fine il coraggio di dirle: "So tutto della faccenda del porno". La signora aveva cercato il nome della figlia su internet ed era finita su un sito vietato ai minori col quale la ragazza, in realtà, non aveva nulla a che fare.

Spiegare a una madre, seppure non tecnologicamente evoluta, che Google può sbagliarsi, è impresa tutto sommato possibile. Ma come cautelarsi, ad esempio, nei confronti di potenziali datori di lavoro? Secondo una ricerca pubblicata dal sito ExecuNet, il 77 per cento dei responsabili risorse umane usa internet per raccogliere notizie sui candidati e addirittura il 35 per cento dichiara di aver eliminato aspiranti dipendenti in seguito a informazioni sul loro conto lette in rete.

E voi? Avete un doppio su internet? Vi ha creato imbarazzo o siete diventati amici?

giovedì 14 febbraio 2008

Una scomoda verità


Pubblichiamo l'email ricevuta da Corrado Campisi che ci informa di un'interessante iniziativa al Centro Giovanile


FRAMMENTI DI MUSICA & SUONI
AVOLA-CENTRO GIOVANILE
VENERDI’ 15.02.2008 ORE 20,30


La condizione del pianeta e i rischi che corre a causa dei gas serra è la scomoda verità che Al Gore si è impegnato a diffondere di persona attraverso un tour che si è esteso ai quattro angoli della terra avviato dopo aver perso (momentaneamente) la corsa alla Casa Bianca.

Conscio di andare incontro allo scetticismo delle persone ma forte delle sue ricerche nel campo e di vent'anni di esperienza (già nel 1992 aveva pubblicato il libro Earth in the Balance: Ecology and the Human Spirit sul quale si basa la sua attuale "predicazione") Gore espone una serie di dati scientifici inattaccabili, tabulati, previsioni sul nostro prossimo futuro e risposte alla domanda su come affrontare il riscaldamento globale del pianeta. Il ritratto è sconfortante e per questo "scomodo"; scomodo per i governi, che al momento fanno finta di non sentire/vedere/sapere e scomodo per le persone che pensano non ci siano limiti allo sviluppo.

In questo clima di scetticismo calcolato, Al Gore appare come un moderno Noè senza arca. Una scomoda verità non è un film da vedere sgranocchiando pop corn, sconfina addirittura dal documentario; è un cine-notiziario realistico quanto agghiacciante. Girato da Davis Guggenheim (regista di alcuni episodi delle serie tv NYPD Blue e E.R. e del lungometraggio Gossip) e ispirato presumibilmente ai film di Michael Moore. Una scomoda verità è una di quelle opere che vanno viste perché riguarda tutti, nessuno escluso.

Se proprio dovessimo trovare delle falle, potremmo al limite criticare la scelta di inserire argomenti privati che dipingono l'"ex futuro presidente degli Stati Uniti" come un uomo senza pecche, dedito alla famiglia e alle sorti della terra. Al di là di questo, va apprezzato lo sforzo e la passione nel cercare a tutti i costi di portare l'attenzione pubblica sul dramma che ci attende se non interveniamo immediatamente. Siete pronti a conoscere la verità?

ORGANIZZATO DA:
ASSOCIAZIONE BACI DI MUSICA E PATROCINATO DAL COMUNE DI AVOLA ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI E ASSESSORATO ALLA CULTURA

lunedì 11 febbraio 2008

La risposta dell'amministrazione al nostro sondaggio di gennaio


Pubblichiamo l'email ricevuta dall'assessore alle politiche giovanili Corrado Santuccio in risposta alla nostra email con i risultati del sondaggio di gennaio

Cari amici di Viale Lido Blog,
devo dire che anche la domanda posta ai visitatori per il mese di gennaio è molto interessante, poichè ci permette di aprire un dibattito costruttivo sulle tante cose da fare al Centro Culturale Giovanile.

Inizio commentando l'esito del sondaggio: i risultati parlano chiaro, visto chele risposte "corsi di formazione" e "cineforum" hanno totalizzato da sole quasi l'80% dei consensi. Da questi dati colgo come i giovani della nostra città intendano sfruttare al massimo il centro giovanile per delle attività il più possibile "utili e concrete", capaci cioè di lasciare il proprio segno e andare oltre i semplici incontri di testimonianza. Ciò non vuol certo dire che non si dovranno promuovere convegni, mostre o conferenze, ma che per risultare interessanti ai ragazzi queste dovranno avere il più possibile un taglio operativo e fuori dai vecchi schemi.

Confesso che il dato così alto dei cineforum è per me, per l'assessore alla cultura Carbè e per tutta l'Amministrazione un fatto molto incoraggiante, poichè su proposta mia e dello stesso Carbè la giunta ha patrocinato l'iniziativa dell'associazione Baci di Musica denominata "Frammenti di Cinema e Suoni", grazie alla quale ogni venerdì sera verrà realizzato al Centro Giovanile un Cineforum con film di alto valore sociale e culturale.

Sono d'accordo con voi quando dite che il Centro Giovanile deve diventare il punto di riferimento dei ragazzi della nostra città, ed è proprio per questo che auspico che con il nuovo bilancio si potranno stanziare le risorse adeguate a promuovere iniziative culturali, musicali, ricreative e socializzanti necessarie a farne, come amo dire, "la casa di tutti i giovani avolesi".

Concludo chiedendovi se è possibile che stavolta sia io a proporvi il tema di un sondaggio..
Forse già questo mese il consiglio comunale voterà il regolamento del Centro Culturale Giovanile ed io promuoverò un referendum tra i giovani avolesi per sceglierne il nome. Sareste interessati a partecipare con il vostro blog? Se sì, vi farò sapere i 5 nominativi tra cui i cittadini e le associazioni che hanno partecipato alla stesura della bozza di regolamento hanno deciso di scegliere.

Un caro saluto,
Corrado.

p.s.: come sempre un saluto anche dal sindaco Barbagallo.

domenica 10 febbraio 2008

Autostrada ancora chiusa, gli studenti si mobilitano


Articolo di Antonio Dell'Albani pubblicato sul Giornale di Sicilia del 10 febbraio 2008

Una manifestazione cittadina di sensibilizzazione della popolazione avolese per la mancata apertura del tratto autostradale Cassibile-Rosolini, completato da circa due anni ma ancora chiuso al traffico veicolare.

Saranno gli studenti degli istituti superiori della città, l'Enrico Mattei e lo Scientifico e Classico Ettore Majorana, a dare vita alla protesta di domani. A promuovere la manifestazione e allo stesso tempo di raccolta di firme dell'avviata petizione per l'apertura dell'asse autostradale completato, facendo appello di sensibilizzazione agli avolesi per la problematica viaria, è stato il comitato promotore della zona sud della provincia di Siracusa che vede come coordinatore l'ex consigliere provinciale Carmelo Macauda.

Il programma della manifestazione in programma domani prevede il raduno degli studenti dei due istituti superiori in via Labriola alle 9, davanti l'ingresso dell'ITC Mattei, poi in corteo proseguiranno per via Roma, Piazza Teatro, fino all'ingresso del municipio di Corso Garibaldi. Qui, intorno alle 11, è previsto un sit-in dei manifestanti e subito dopo un incontro nella sala consiliare con sindaco e amministratori per discutere e affrontare la questione irrisolta della mancata apertura dell'autostrada.

Nel corso della manifestazione verrà effettuata la raccolta di firme per la petizione avviata dal comitato il 21 gennaio scorso.

venerdì 8 febbraio 2008

Una proposta formativa per l'estate avolese


Pubblichiamo un'interessantissima proposta inviata alla nostra email da Gioacchino Tiralongo

L'inglese è senza dubbio uno strumento importantissimo al giorno d'oggi per essere competitivi, visto che viviamo in un Europa che si confronta e che ha ambzioni.

La proposta che vorrei condividere con voi, riguarda un esperimento che a Francoforte-Kassel (città dove vivo da 6 mesi) ha dato grandi risultati.L'estate si avvicina e mandare i figlioli in vacanza studio, NON SE LO POSSONO PERMETTERE TUTTI!

Così vi faccio presente questa proposta: 3 settimane per 30 giovanissimi studenti delle medie, selezionati in base al reddito e al merito. Praticamente si da l'opportunità alle fascie più deboli (economicamente) di frequentare un corso estivo di inglese (ho pensato al centro giovani come struttura ospitante) strutturato su tre livelli differenti.

Si prendono 3 giovani laureati in lingue ed il gioco è fatto. Con 4000 euro, NON 40mila!!! (se il comune patrocinia) si da una possibilità formativa a 30 ragazzi che singolarmente spenderebbero una media di 1500 euro. Poi 1500 moltiplicato 30 ragazzini fa 45.000 euro....

Io sono laureato in scienze politiche quindi l'iniziativa non è di parte, solo che l'inglese l'ho imparato tardi e vi assicuro che è meglio pensarci quanto più giovani si è. :) :) pensateci!

Con affetto
Gioacchino Tiralongo

giovedì 7 febbraio 2008

Gli studenti del Majorana inviati speciali a Strasburgo


Articolo di Gabriella Tiralongo pubblicato su La Sicilia dell'1 febbraio 2008

Saranno come inviati speciali a Strasburgo e rappresenteranno la città in un contesto internazionale. Con la visita al Parlamento europeo, prevista per il 5 febbraio, i liceali del Majorana aggiungeranno un ulteriore tassello al percorso didattico iniziato qualche anno fa, diretto alla scoperta delle istituzione, denominato «Avola/Strasburgo allée/retourn: Viaggio alla scoperta delle istituzioni».

Il progetto, che ha come referenti le docenti Giusy Piccione e Lucia Migliore, negli anni si è articolato in uno studio storico in lingua straniera del cammino che dal 1945 ad oggi ha portato alla nascita dell’Unione Europea, con particolare attenzione alla Costituzione europea, al ruolo e alla valenza delle sue istituzioni. La candidatura per essere ammessi al Parlamento Europeo è stata vagliata, infatti, proprio alla luce del progetto.

La missione degli studenti avolesi non si ferma qui perché avranno anche il compito della promozione turistica di Avola attraverso brochure, zaini, pubblicazioni sulla città che verranno consegnate nelle opportune sedi. Fra loro anche Maria Grazia Caruso nella duplice veste di docente e di delegata del sindaco. Sarà lei, infatti, quale consigliere comunale, ad indossare la fascia tricolore a Strasburgo.

L’amministrazione comunale proprio in considerazione dell’importanza e delle finalità dell’iniziativa che permette ai giovani di accrescere il proprio bagaglio culturale ha deciso di patrocinarla concedendo il contributo di 1.750 euro messo a disposizione in sintonia, ciascuno per la sua parte, dall’assessorato alla cultura, dalla pubblica istruzione e dallo sport, turismo e spettacolo.

Oggi alle 17,30 al liceo ci sarà il saluto ufficiale ai ragazzi da parte del sindaco che consegnerà tutto il materiale riguardante la città che dovrà essere consegnato al Parlamento Europeo.

lunedì 4 febbraio 2008

Esito sondaggio di Gennaio


Informiamo tutti i visitatori di Vialelido blog dell'esito finale del sondaggio di gennaio pubblicando il testo dell'email inviata al sindaco Tonino Barbagallo e all'assessore alle Politiche giovanili Corrado Santuccio

Caro Sig. Sindaco,
Caro Corrado,

Come ogni mese Vielelido blog ha promosso tra i giovani avolesi un sondaggio di opinione per conoscere e fare conoscere gli orientamenti dei giovani della nostra città su temetiche che li riguardano da vicino.

Dopo quello sul senso unico al Viale Lido, e quello sui principali motivi di disagio, il sondaggio di questo mese ha chiesto ai giovani avolesi di indicare come utilizzare il centro giovanile della 24 metri.

Ecco le risposte con le relative percentuali:
- Convegni/conferenze 10%
- Mostre/concerti 10%
- Corsi di formazione 38%
- Cineforum 34%
- Altro 5%

Crediamo che il centro giovanile rappresenti il futuro per i giovani della nostra città e vi chiediamo di compiere ogni sforzo per farlo diventare il nuovo punto di riferimento dei giovani avolesi.

Buon lavoro.
I giovani di Vialelido blog.

domenica 3 febbraio 2008

Catania, la festa di S. Agata in mano a Cosa Nostra


Articolo inviato alla nostra email dall'amico Corrado Cancemi del blog Il Pennarello giallo

Catania. All'inizio sembravano semplici voci di popolo, dicerie alle quali nessuno prestava ascolto. Ma quando, lo scorso giovedì 31 gennaio, è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari ad Antonino e Francesco Santapaola, Enzo, Alfio, Vincenzo ed Agatino Mangion, e a Salvatore Copia, quelle voci di popolo hanno trovato conferma.

A Catania, anche sulla festa della patrona Sant'Agata, incombe l'ombra della Piovra. Secondo quanto dichiarato dal sostituto della direzione antimafia Carmelo Petralia, e da Antonio Fanara della procura distrettuale, Cosa Nostra catanese, rappresentata dalle famiglie Santapaola e Mangion, sarebbe riuscita ad assumere il controllo della "manifestazione di maggior valore simbolico per la comunità catanese, con conseguente accrescimento del prestigio criminale dell'organizzazione mafiosa, ed affermazione della stessa come uno dei centri di potere della città".

Secondo quanto emerso dalle indagini, il potere delle cosche, dal 1999 al 2005, si sarebbe esteso al punto da inglobare, oltre al controllo di tempi e ritmi della processione religiosa, anche quello del business dei fuochi d'artificio e della vendita della cera, fino ad arrivare al controllo del ricavato dei venditori di torrone e palloncini. A favorire le manovre della mafia catanese sarebbe stato il controllo esercitato dalle stesse cosche sulla gestione dell'associazione cattolica Circolo Cittadino Sant'Agata, ossia l'associazione di devoti, avente un ruolo di primo piano nell'organizzazione dell'intera festività.

La sconcertante notizia arriva in un momento molto delicato, essendo apparsa proprio alla vigilia della processione, che ogni anno ha luogo il 4 e il 5 febbraio, ed è seguita da un numero così alto di persone (si parla di cifre dell'ordine di milioni) da essere divenuta negli anni la terza festa religiosa nel mondo per importanza e partecipazione di popolo. A rendere il tutto più sconcertante, è il fatto che oltre ai citati boss mafiosi, accusati di associazione mafiosa, risulta indagato anche l'ex presidente del circolo cittadino Sant'Agata Pietro Diolosà, per il quale i magistrati ipotizzano il reato di concorso in associazione mafiosa.

Quello che emerge dall'inchiesta è uno scenario che molti forse immaginavano, ma che desta comunque scalpore e preoccupazione, soprattutto se si pensa che le cosche, avendo persino il potere di decidere i tempi della processione, possono stabilire a loro discrezione l'orario di rientro del fercolo in Cattedrale, allungando a proprio piacimento la durata del rito e, di conseguenza, aumentando i ricavi. Infine, non mancherebbero nemmeno scommesse per i fuochi d'artificio, flussi di denaro legati a scommesse clandestine riguardanti i festeggiamenti, e per finire anche controlli esertcitati sui compensi e i benifici erogati a favore dei portatori delle candelore, i tradizionali ceri di legno.

Cancemi Corrado - Il Pennarello giallo