
Mettiamo in evidenza un commento postato dalla prof. Maria Grazia Caruso che anche in qualità di consigliere comunale esprieme la sua opinione sul ruolo delle consulte comunali e offre un punto di vista che finora nessuno aveva avanzato su Vialelido. Chiariamo a tutti i visitatori che in questo blog NON ci interessa fare o discutere di politica ma solo confrontarci su idee per noi giovani. Tutti i commenti sono liberi e benvenuti a patto che si rispetti l'unica regola del blog.
Scusate se mi intrometto nei vostri discorsi, ma vorrei dire anch'io la mia.
Credo che il blog sia uno spazio stupendo per potersi confrontare anche con chi la pensa diversamente da me, senza per questo essere ingiuriata o presa a parolacce.
Ma raga, vi state accorgendo che ve la prendete con voi stessi?
Andiamo per ordine!
1) Il regolamento del centro giovanile va applicato. Che state aspettando?
2) La consulta giovanile, come quella culturale o quella femminile sono organismi previsti dal nostro Statuto comunale che molti consiglieri come me abbiamo voluto con determinazione istitutire approvando negli anni i relativi regolamenti. Di sicuro non sono posti di potere che qualcuno vorrebbe utilizzare per farsi strada politicamente, sia a destra che a sinistra. Se lavorassero con le finalità per cui sono state istituite, darebbero sicuramente un contributo in termini di idee e proposte al consiglio comunale e all'amministrazione. Proprio per questo, per il nome che portano "consulte" andrebbero spesso chiamate in causa sia dal consiglio com. che dall'amm. attiva per pareri consultivi sulle problematiche di competenza.
Qui sta succedendo esattamente il contrario, quasi come se le consulte fossero dei club privati o associazioni varie, che con un fare supponente, arrogante chiamano in causa l'assessore di turno per presentargli i loro programmi. Il programma è quello dell'ammistrazione che di volta in volta dovrebbe confrontarsi con le consulte per capire cosa ne pensa la base, non il presidente di turno, si chiami esso Paolo Caruso o Gabriella Tiralongo, per fare i nomi di due amici.
Resto a disposizione per un confronto diretto con le parti interessate, preferibilmente non attraverso il blog. Mi viene più difficile, voi siete più bravi a smanettare.
Con affetto
Maria Grazia Caruso




























