venerdì 31 ottobre 2008

Intervento di Maria Grazia Caruso sul ruolo delle consulte


Mettiamo in evidenza un commento postato dalla prof. Maria Grazia Caruso che anche in qualità di consigliere comunale esprieme la sua opinione sul ruolo delle consulte comunali e offre un punto di vista che finora nessuno aveva avanzato su Vialelido. Chiariamo a tutti i visitatori che in questo blog NON ci interessa fare o discutere di politica ma solo confrontarci su idee per noi giovani. Tutti i commenti sono liberi e benvenuti a patto che si rispetti l'unica regola del blog.


Scusate se mi intrometto nei vostri discorsi, ma vorrei dire anch'io la mia.

Credo che il blog sia uno spazio stupendo per potersi confrontare anche con chi la pensa diversamente da me, senza per questo essere ingiuriata o presa a parolacce.

Ma raga, vi state accorgendo che ve la prendete con voi stessi?

Andiamo per ordine!

1) Il regolamento del centro giovanile va applicato. Che state aspettando?

2) La consulta giovanile, come quella culturale o quella femminile sono organismi previsti dal nostro Statuto comunale che molti consiglieri come me abbiamo voluto con determinazione istitutire approvando negli anni i relativi regolamenti. Di sicuro non sono posti di potere che qualcuno vorrebbe utilizzare per farsi strada politicamente, sia a destra che a sinistra. Se lavorassero con le finalità per cui sono state istituite, darebbero sicuramente un contributo in termini di idee e proposte al consiglio comunale e all'amministrazione. Proprio per questo, per il nome che portano "consulte" andrebbero spesso chiamate in causa sia dal consiglio com. che dall'amm. attiva per pareri consultivi sulle problematiche di competenza.

Qui sta succedendo esattamente il contrario, quasi come se le consulte fossero dei club privati o associazioni varie, che con un fare supponente, arrogante chiamano in causa l'assessore di turno per presentargli i loro programmi. Il programma è quello dell'ammistrazione che di volta in volta dovrebbe confrontarsi con le consulte per capire cosa ne pensa la base, non il presidente di turno, si chiami esso Paolo Caruso o Gabriella Tiralongo, per fare i nomi di due amici.

Resto a disposizione per un confronto diretto con le parti interessate, preferibilmente non attraverso il blog. Mi viene più difficile, voi siete più bravi a smanettare.

Con affetto
Maria Grazia Caruso

mercoledì 29 ottobre 2008

Autogestione ad Avola, ecco le prime foto


AGGIORNAMENTO: ecco altre foto inviate a vialelido@gmail.com









Come promesso ieri pubblichiamo le prime foto sull'autogestione nelle scuole di Avola.

Ringraziamo Giuseppe del Liceo Majorana che le ha inviate ieri alla nostra email e invitiamo tutti i visitatori a munirsi di cellulare, scattare e spedire il tutto a vialelido@gmail.com







martedì 28 ottobre 2008

Autogestione anche al Majorana


Pubblichiamo l'email ricevuta da due ragazze del Liceo Majorana


Gli studenti dell'Ettore Majorana danno voce alla loro protesta.

Da oggi, in autogestione, i ragazzi del classico e scientifico discutono dei provvedimenti previsti dal decreto legge 133, con la partecipazione di quanti, fra gli insegnanti, vogliono offrire la loro collaborazione.

Separati in tre plessi per la mancanza di una sede centrale che abbia la capacità di accoglierli tutti, gli studenti più grandi hanno tenuto dibattiti per informare e sensibilizzare i compagni sul rischio che corre il loro futuro.

Giorno 30 scenderanno in strada, uniti, per far sentire il loro dissenso.

A questo fine stanno preparando cartelloni, striscioni e slogan perché la loro manifestazione non passi inosservata.


PROPOSTA DELLA NOSTRA REDAZIONE AI RAGA DEL LICEO E DEL MATTEI: USATE I CELLULARI E MANDATECI VIA EMAIL LE FOTO DI QUESTI GIORNI. NOI LE PUBBLICHEREMO SU VIALELIDO BLOG!


lunedì 27 ottobre 2008

Passo avanti per il centro giovanile: la Consulta incontra l'assessore Magro



Pubblichiamo l'email ricevuta dal presidente della Consulta giovanile Paolo Caruso


Sabato alle ore 16.00 presso il centro di V.le Mattarella, in un incontro ufficiale della Consulta Comunale per Le Politiche Giovanili, è stato invitato a partecipare il neo assessore alle Politiche Giovanili, Avv. Magro. La riunione della Consulta è stata dedicata per una prima parte al dialogo con l'assessore.

Dopo aver dato il benvenuto e l'augurio di un buon lavoro, il presidente della Consulta Giovanile, Paolo Caruso, ha chiesto all'assessore quali sono gli obiettivi del suo mandato, ha proposto un progetto da sviluppare nell'area circostante il centro di V.le mattarella tramite il progetto socio-sanitario n°46 che si chiamerà 'Sport & Music 2008', ha richiamato la sua attenzione sul centro di V.le Mattarella, indicando le azioni possibili da fare all'interno e all'esterno dell'area in questione nonchè una variazione dell'orario di apertura e chiusura del centro in orari serali, dando un carattere giovanile reale al centro.

L'assessore ha riferito di essere entusiasta del progetto presentato dal Presidente e dalla Consulta Giovanile, di volersi impegnare per migliorare le sorti del centro e di altre strutture giovanili e scolastiche della città e si è complimentato con la Consulta Giovanile per la massiccia presenza di Associazioni, gruppi, partiti politici e singoli giovani all'interno di quest'organo comunale dedicato ai giovani.

La Consulta Giovanile si è detta più volte disponibile a collaborare con l'amministrazione comunale per conseguire il bene comune dei giovani e dei cittadini avolesi. Nella seconda parte dell'incontro si è discusso delle strategie da adottare in merito alla problematica diversabilità e abbattimento delle barriere architettoniche. Il problema sollevato più volte dalla Consulta, si è imbattuto fino ad oggi nell'indifferenza più totale dell'assessore ai Servizi Sociali che non si è degnato nemmeno di rispondere ai vari inviti ricevuti.

La Consulta, volendo continuare la sua battaglia con mezzi pacifici, composti e democratici, nei prossimi giorni chiederà al Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Agricola, un Consiglio Comunale Aperto ai cittadini, sperando che il resto dell'amministrazione comunale abbia voglia di occuparsi realmente della problematica e di molte persone e famiglie che ad Avola vivono il disagio di mille barriere architettoniche.

Il Presidente
Paolo Caruso


Autogestione alla Ragioneria


Articolo di Antonio Dell'Albani pubblicato sul Giornale di Sicilia del 26 ottobre


Lezioni e assemblea all'aperto per i 500 studenti dell'istituto superiore "Mattei" di via Labriola. Tutte le classi delle sezioni ITC e IPA, ieri al loro secondo giorno di "autogestione" della scuola, hanno protestato contro la riforma del ministro Gelmini.

Una protesta pacifica che si sta svolgendo nel massimo ordine con la collaborazione dei docenti con i quali gli studenti continuano a discutere ed affrontare la problematica scolastica, contrastando i provvedimenti del governo anche con gli slogan scritti nelle decine di striscioni realizzati anche ieri e appesi nei cancelli e nel cortile dell'istituto dove si riuniscono in assemblea permanente.

Domani gli studenti del "Mattei" parteciperanno alla manifestazione provinciale che si terrà a Siracusa ma decisi a continuare nella protesta attraverso la forma civile dell'autogestione della scuola.



mercoledì 22 ottobre 2008

Centro giovanile, mettiamo ordine alle idee


Grazie alla partecipazione di tutti voi in questi giorni si è sviluppato su Vialelido blog un intenso dibattitto su passato, presente e futuro del centro giovanile.

Le opinioni e le prese di posizione sono state numerosissime e come nostra abitudine abbiamo cercato di dare a tutti la possibilità di esprimersi liberamete e senza censure.

In una settimana di dibattito sono state lanciate anche molte idee sulla gestione del centro giovanile, sulle attività da svolgervi ma è stato giustamente osservato che qui possiamo parlare e proporre all'infinito ma senza un interlocutore con cui confrontarsi le nostre parole rischiano di perdersi al vento.

Siamo convinti che per rendere fruttuoso l'impegno che ognuno di voi e di noi ci ha messo è necessario riordinare le idee e far partire da Vialelido blog una proposta unitaria da trasmettere all'amministrazione comunale.

Che sia un incontro pubblico, che sia una petizione (dal vivo oppure on line), che sia uno scambio di email con sindaco e assessori da pubblicare su Vialelido, che sia quel che sia, la volontà espressa da molti di voi e che noi condividiamo è quella di fare sentire la nostra voce e passare dalle parole ai fatti.

Per lo scambio di idee e proposte mettiamo a disposizione quello che è diventato il blog di TUTTI noi e per le comunicazioni ufficiali con l'amministrazione vorremmo contare sull'aiuto della Consulta giovanile.

Allora ragazzi che cosa ne pensate?



martedì 21 ottobre 2008

La Consulta giovanile bacchetta l'amministrazione


Pubblichiamo l'email ricevuta dal presidente della consulta giovanile Paolo Caruso


La Consulta Comunale per le Politiche Giovanili, intende portare a conoscenza dei cittadini che nelle scorse settimane ha protocollato una richiesta per realizzare un incontro dibattito sul tema “diversabilità e abbattimento delle barriere architettoniche ad Avola” indirizzata al Signor Sindaco del nostro Comune e all’Assessore ai Servizi Sociali Iano Dell’Albani.

La Consulta con questo incontro intendeva mettere in risalto la progettualità dell’amministrazione comunale in merito al problema che interessa numerosi cittadini avolesi e non, ma non avendo avuto alcuna risposta positiva o negativa in merito, ritiene di dover mettere in risalto il disinteresse dell’amministrazione su tale problematica e la superficialità con la quale di volta in volta, il problema, che tra l’altro fu trattato a chiare lettere in sede di campagna elettorale, viene soffocato.

La Consulta Comunale nella persona del Presidente Paolo Caruso si auspica che tale indifferenza alla problematica possa essere risolta nel minor tempo possibile e nella maniera più positiva e pacifica per tutti, tenendo presente che ciò che si richiede va a migliorare la vita di molti cittadini e di tante famiglie che si trovano a vivere questo disagio dato dalle barriere architettoniche e dall’indifferenza delle classi dirigenti che si sono succedute in passato e che non hanno fin ora risolto il problema.

Il Presidente
Paolo Caruso

lunedì 20 ottobre 2008

Centro giovanile occupato?


Nel corso della solita riunione che facciamo ogni fine settimana per fare un bilancio di ciò che è successo nei giorni precedenti ci siamo accorti di un commento passato un pò inosservato.

Visto che continueremo a parlare di centro giovanile finchè la situazione di stallo attuale non si sblocca vi proponiamo questo commento di Gioacchino Tiralongo che lancia una proposta forte sul funzionamento del centro giovanile.

Come sapete qui su Vialelido blog c'è spazio per tutte le idee. Leggete un pò questa:


caro tazio sei straordinario,

leggo spesso i tuoi commenti e apprezzo le tue analisi!

l'idea di essere presenti è buona ma purtroppo i politici considerano poco le richieste dei giovani, quando non ci sono all'orizzonte campagne elettorali...

il mio sogno rimane sempre quello di un centro giovani okkupato e autogestito, uno spazio che sia totalmente nostro! magari un giorno quando ci saremo stancati di proporre a chi fa orecchie da mercante si AGIRA'!

nell'attesa un saluto a tutti

Gioacchino Tiralongo

domenica 19 ottobre 2008

Tutti uniti per il Real Avola Calcio



Dopo la lunga squalifica del campo Meno Di Pasquale dovuta ai tristi episodi di Ferla, ritorna a giocare tra le mure amiche la squadra di calcio della nostra città.

Rinnovata nella dirigenza, nella guida tecnica e nell'organico il Real Avola Calcio si è presentato ai nastri di partenza del campionato di prima categoria con l'obiettivo dichiarato di vincere.

Nelle prime tre partite di campionato i rossoblu hanno centrato due vittorie e subìto una sconfitta, la settimana scorsa fuori casa contro il Fly Vittoria.

Negli ambienti locali si dice che i giovani ultras stanno preparando ai ragazzi un'accoglienza degna di una tifoseria di Eccellenza, mentre la società sta incoraggiando la partecipazione delle famiglie riservando un ingresso gratuito alle donne e ai minori di 14 anni.

Per i giovani e gli uomini invece l'appello del presidente è:


FACITIV ' ABBUNAMENTU ! ! !

sabato 18 ottobre 2008

Teste di cane mozzate, avvertimento nei cantieri di Avola


Come i più affezionati dei visitatori sanno in questo blog ci occupiamo di cose da ragazzi evitando il più possibile di trattare questioni che non riguardano chiaramente i giovani.

Capita a volte però che le notizie sono talmente clamorose che non possiamo far finta di niente e girarci dall'altra parte. Ecco allora che non sempre all'unanimità decidiamo se pubblicarle su Vialelido blog o no.

Quando abbiamo letto la brutta notizia di oggi che riguarda il rinvenimento di teste di cane mozzate nei cantieri di due piazze di Avola (Santa Venera e Sant' Antonio) ci siamo interrogati se riportarla o no e abbiamo deciso stavolta all'unanimità che è giusto farlo.

I Carabinieri stanno indagando sull'accaduto, cercando di fare luce sulle ragioni di questo gesto che sembra un vero e proprio avvertimento mafioso.

Certamente è una notizia che ha scosso l'intera città e dunque anche noi giovani che ad Avola dovremmo viverci anche in futuro.

venerdì 17 ottobre 2008

Hai un'idea sul centro giovanile?


Dopo giorni in cui si è parlato tanto (troppo?) di cose politiche mettiamo in evidenza questo commento postato da Salvatore Vaccarella per tornare a parlare di centro giovanile e soprattutto di proposte:


Ragazzi miei, invece di fare considerazioni o sferrare attacchi gratuiti (delle volte ragionevolmente leciti, per carità)a persone o bandiere, invece di proporre azioni sovversive all'interno del centro (per la serie "S'ama fari buddellu stamini comu semu picchì già ni facemu assai") perchè non facciamo sentire concretamente la nostra voce? Perchè non dimostriamo a chi di dovere che noi contiamo e abbiamo realmente voglia di cambiare? Perchè non facciamo vedere che abbiamo anche la testa, non solo il polso per guidare la vespa?

Faccio una proposta: ognuno di noi posta un commento su cosa vorrebbe fare all'interno del centro giovanile; una cosa per uno. Dividiamo il commento in due parti: la prima parte spiegherà la proposta e i benefici che avrebbe sulla comunità giovanile; la seconda parte sarà una sorta di .. "Si può fare?", cioè spiegherà la concreta riuscita della proposta in base a luogo, denaro e interesse dei giovani. Mi spiego: è inutile che proponiamo una scuola calcio con Totti istruttore, perchè non ci sarebbe nè un campo di calcio, nè tanto meno i soldi per pagare Totti!!

Comincio io... Io utilizzerei il centro giovanile come un posto di ritrovo di giovani accomunati da una stessa passione, la musica. Periodicamente si svolgerebbero degli incontri serali dove ognuno portando in spalla il proprio strumento (o semplicemente portando con sè le corde vocali), o anche portando le orecchie per ascoltare, mostra a tutti la propria passione e il proprio talento, a prescindere dal genere musicale praticato. Si potrebbero poi fare dei "sottoincontri" per genere se siamo in tanti. E' molto costruttivo per noi giovani perchè sfoghiamo la nostra passione, ci abituiamo al confronto e anche all'esibizione in pubblico, scoglio veramente duro da affrontare. Si può fare? E perchè no. Costa praticamente nulla, lo spazio c'è e ai ragazzi piace la musica.

Ragazzi, ora tocca a noi! Ah, evitiamo per favore i commenti sciocchi picchì nun si ponu taliari!!

Salvatore Vaccarella

giovedì 16 ottobre 2008

L'avv. Francesco Magro è il nuovo assessore alle politiche giovanili


In uno dei tanti commenti postati ieri ce n'è uno di un nostro visitatore firmatosi Tazio Nuvolari che tra le altre cose prevedeva che a breve ci sarebbero state novità per l'assessorato alle politiche giovanili.

Effettivamente così è stato perchè i giornali di oggi ci informano che al posto dell'uscente Dell'Albani è stato nominato ieri Francesco Magro.

Avvocato civilista di 38 anni, ieri dopo la nomina Magro ha espresso la sua soddisfazione e la volontà di lavorare con impegno a servizio della città e dei giovani.

La redazione di Vialelido blog augura al neo assessore un buon lavoro e si rende disponibile per ogni forma di dialogo o collaborazione.

La nostra battaglia sul centro giovanile va avanti.


p.s.: ringraziamo Tazio Nuvolari per lo scoop che ci ha dato ieri...


mercoledì 15 ottobre 2008

Ultime dalla scuola: classi separate per stranieri


Navigando su vari siti che si occupano di scuola e dintorni la notizia del giorno è l'approvazione di una legge proposta dalla Lega che prevede l'istituzione nella scuola dell'obbligo di classi riservate agli alunni stranieri che non parlano o parlano poco la nostra lingua.

Queste classi prenderanno il nome di "classi d'inserimento" e l''ingresso degli studenti stranieri nelle nostre scuole in futuro potrebbe avvenire attraverso nuove regole: somministrazione di test e altre prove di valutazione. Chi non le supererà verrà inserito in queste apposite classi che secondo i promotori della legge dovrebbero favorire l'apprendimento della lingua italiana, prima di autorizzare l'ingresso nelle classi tradizionali.

Con questa riforma si aiuteranno davvero i bimbi stranieri ad integrarsi meglio o si stanno creando delle classi di serie B? Voi cosa ne pensate?

martedì 14 ottobre 2008

Borse di studio con "Intercultura"


Articolo di Cenzina Salemi per La Sicilia del 10 ottobre 2008


E’ fissata per il 10 di novembre la data di scadenza per la presentazione delle domande per i posti messi a concorso con borse di studio «Intercultura». L’associazione, prima organizzazione italiana di scambi internazionali di studenti, è la più importante in Italia per estensione e qualità di programmi ed ha un raggio d’azione che copre 60 paesi nel mondo.

L’associazione offre ai giovani di età compresa fra i 15 e 18 anni di vivere un lungo periodo in una nuova famiglia all’estero e di studiare in una classe che parla un’altra lingua e che studia le materie in un ottica diversa. Intercultura preveden anche programmi di ospitalità in Italia che coinvolgono le famiglie. Sono già diversi gli studenti delle scuole che hanno avuto modo di sperimentare questi programmi.



Per maggiori informazioni visitate il sito www.intercultura.it


lunedì 13 ottobre 2008

Corrado Santuccio, "la mia verità sul centro giovanile"


Pubblichiamo l'email ricevuta da Corrado Santuccio


Cari amici di Viale Lido,

Oltre a complimentarmi con voi per gli argomenti che ci proponete ogni giorno e per l’equilibrio con cui gestite questo blog, torno a scrivervi per far luce sulla storia recente del centro giovanile. Essere stato fino a 2 mesi fa l’assessore di riferimento mi permette di raccontare a voi e ai vostri lettori alcuni episodi di cui non si è mai parlato pubblicamente, ma che è bene sapere se si vuole comprendere la realtà. Ringrazio l'amico Paolo Caruso per lo stile composto con cui ha espresso delle idee che condivido in alcuni contenuti ma non nei giudizi di merito.

Caro Paolo, sulle attività che hai proposto da svolgere OLTRE ai cineforum, mostre, convegni, corsi di formazione, eventi, ecc. già realizzati (e scusa se è poco con pochi spiccioli di €) avevo dato la mia disponibilità nel corso di un nostro incontro nel mese di giugno (cioè solo un mese e mezzo prima delle mie dimissioni). Rimango dell'idea che molte di quelle idee sono valide ma la loro realizzazione oggi non dipende da me.

Vengo ora alle tue considerazioni che non condivido, premettendo che le rispetto sempre e comunque.

Lo statuto è stato approvato rapidamente perchè come hai detto giustamente si era iniziato tutti insieme un lavoro durante l'estate ed era un peccato perdere tempo. Dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea delle associazioni e dei cittadini che hanno partecipato il mio compito è stato quello di difendere con i denti il testo evitando che fosse stravolto dal consiglio comunale che pure per legge poteva anche cestinarlo. Per fare questo caro Paolo sono servite riunioni, incontri, compromessi con esponenti di maggioranza e opposizione. Risultato: il consiglio comunale lo approva all'unanimità. Vai a vedere quanti progetti dell'amministrazione sono stati approvati all'unanimità e capirai che forse questo statuto così male non è, e che il lavoro di tessitura che ho portato avanti ha prodotto dei buoni risultati.

Il fatto che è passato del tempo per riunire il direttivo è una scelta chiara che ho compiuto io e me ne assumo tutte le responsabilità. La ragione alla base di questa scelta è la seguente: non avrei potuto riconvocare le associazioni e i cittadini che tanto si erano spesi per lo statuto prima di avere la certezza che in sede di bilancio venissero stanziati i fondi previsti dallo stesso statuto per il funzionamento del centro. Diversamente sarebbe stata una presa in giro organizzata per “lasciare un segno” come dici tu nel tuo intervento. Ma io non sono quel tipo di persona, né avevo bisogno di organizzare messinscena per avere visibilità: nel mio modo di intendere la politica, la correttezza verso i cittadini è il primo comandamento. E giù allora altri incontri, riunioni, mediazioni, ecc. per far istituire questo nuovo capitolo di bilancio. Risultato: vengono stanziati i fondi per la gestione del centro giovanile in un apposito capitolo di 3.000 € e, grazie al lavoro svolto durante il mio mandato, aumentano anche gli stanziamenti nel capitolo delle politiche giovanili. A conti fatti da 6.000 € del 2007 si passa in tutto a 11.000 €! (cioè la benzina che tu sostieni erroneamente non esserci).

Come sai l'arrivo dell'estate porta i ragazzi più verso le spiagge e altre forme di svago che verso le riunioni per insediare i direttivi, così abbiamo concentrato gli sforzi per realizzare spettacoli musicali e teatrali durante l'estate al centro giovanile (tutti finanziati dall'assessorato che guidavo). Risultato: ogni sera pienone e cortili esterni del centro utilizzati per la prima volta...

Credo che questo racconto basti per chiudere il discorso sul passato. Forse adesso è più importante parlare del presente e del futuro.

Cosa si sta facendo? Quali iniziative sta intraprendendo l'assessorato o la consulta? Vi siete attivati per insediare l'assemblea, magari girando nelle scuole per invitare gli studenti? Avete messo in cantiere delle attività da svolgere da qui alla fine dell'anno con i 3.000 € del capitolo per la gestione del centro che per rispetto delle associazioni e dei cittadini che dovranno ritrovarsi per insediare l'assemblea e il direttivo non ho toccato? Avete elaborato un progetto da presentare ai comuni della zona sud per ottenere i 5.000 € del fondo della legge 328 stanziati dal distretto socio-sanitario?

Io e i vari Guglielmo Saviotto, Corrado Campisi (baci di musica), Margherita Puglisi, Salvo Vaccarella, Nicolò Cannizzo, Peppe Vaccarella, Cristian Patanè, Azzurra Altomare e l'indimenticato Salvo Barchi la nostra parte l'abbiamo fatta. Forse è il momento che chi come te o come altri ricopre degli incarichi rappresentativi ci faccia vedere, ognuno proporzionalmente alle sue competenze, cosa sa fare per questo centro giovanile.

Se posso esservi di aiuto, consideratemi sempre a vostra disposizione.
Con lealtà,
C.S.

sabato 11 ottobre 2008

Paolo Caruso, "lo statuto non serve ai giovani"



Mettiamo in evidenza un commento postato dal presidente della consulta giovanile Paolo Caruso che rivolge delle considerazioni molto interessanti all'ex assessore alle politiche giovanili Corrado Santuccio

Caro Corrado,

mi chiedo qual'era l'utilità e la fretta di voler approvare uno statuto in questo modo...non serve ai giovani, non serve a nessuno...è semplicemente un documento per dire che qualcosa si è fatta. Se veramente si voleva fare qualcosa per i giovani si doveva aspettare il momento e la forza giusta che consentivano di fare uno statuto per i giovani...Ma siccome i nostri assessori prima ancora di essere nominati hanno i giorni contati, allora la fretta di lasciare un segno gioca dei brutti scherzi.

Dici che agli ultimi due incontri (che sono stati pubblicizzati quasi per niente, mentre negli altri c'è stata una potente pubblicità fatta giorni prima ed io in prima persona, se lo ricordi, ti ho pubblicato un articolo pubblicitario su avolablog)mi hanno visto assente; vero...ma non è facile liberarsi da altri impegni se una cosa si sa due ore prima di quando avvenga...e poi, è possibile che poche persone in pochi incontri dovevano cambiare tutto o quasi tutto quello che in tantissimi avevano pensato negli incontri precedenti?

Per quanto riguarda le attività giovanili, è assurdo poter pensare che si possano fare solo corsi di formazione, premiazioni,convegni e cineforum...l'aggregazione giovanile è ben altro...si potrebbe mettere un palchetto dentro per far suonare i giovani e fargli fare teatro. Si potrebbe comprare un ping pong meno scassato di quello e metterlo dentro in modo da evitare il congelamento di chi in inverno vorrà giocare (ammesso che il centro sarebbe aperto in orari serali e il ping pong fosse utilizzabile), si potrebbe aprire settimanalmente in orari serali con un piccolo bar che vende bevande analcoliche all'interno (prevenzione dell'uso di alcolici)...insomma, di idee ce ne sono a miliardi...ma il problema è uno...dove farle? abbiamo le stanze per l'informagiovani, quelle accanto intasate da tantissime persone che sono li a lavorare e l'assistente sociale della linea verde deve parlare con la gente che ha di bisogno in una stanzetta senza porte (di cui hanno preso le misure della porta almeno 4volte)...ripugnante se pensimo che ciò che uno dice lo debbano sentire dal corridoio...questo lo ricordi? la stanza del custode notturno non è più la stanza del custode, ma l'appartamento, perchè si è allargato di tanto se vai a controllare il progetto (questo tu lo sai! ma chi lo ha permesso?) poi abbiamo un'altra stanza per la banda musicale e un'altra per un progetto disabili della Cooperativa Iris...ora nulla togliendo a tutte queste attività nobilissime e bellissime, mi dici dove si deve fare l'attività giovanile? nella sala convegni con le sedie di stoffa blu?ma per i giovani ci vogliono sedie di plastica, ci vogliono carte, giochi di società, libri, un'angolo musica, una zona lettura...Ma lo immaginiamo un centro giovanile? dunque, ahimè devo constatare che il centro giovanile non si è voluto fare altrimenti ci sarebbe già.

Alla politica non interessa il bene dei giovani, ma gli slogan sbandierati(e parlo della destra e della sinistra attuale visto che ormai non si capisce chi sta a destra e chi a sinistra). La politica seria non avrebbe fatto approvare uno statuto del genere senza renderlo operativo in tanti mesi perchè non si è fatto il direttivo, avrebbe dato spazio e fiducia ai giovani e si sarebbe battuta con tutte le forze per fare un centro giovanile. Ma che ti sei battuto a fare se poi lo statuto non serve ai giovani?Volevamo una Ferrari e ci hanno comprato una 500 e pure senza benzina... per quanto riguarda i concerti e le commedie, in estate è bellissima quella location esterna, ma in inverno si sta pensando per caso ad un prefabbricato?con affetto alla persona Corrado e stima per la tanta volontà che hai messo in alcune cose.

Paolo Caruso

venerdì 10 ottobre 2008

"Il Centro è la sede del custode"


Articolo di Carmen Orvieto pubblicato su La Sicilia dell'8 ottobre


Il centro culturale di viale Mattarella oggetto di feroci polemiche.

Questa volta ad esprimere dissenso all’amministrazione comunale che ne avrebbe alterato la sua naturale destinazione, sono i giovani, quelli che la sera, dopo lo studio o il lavoro, trovano difficoltà oggettive ad individuare un posto di aggregazione e confronto.

Che sia destinato a manifestazioni serie nell’interesse della città (conferenze, convegni mostre) è cosa saggia, ma che venga stoppata ogni istanza che sia finalizzata ai momenti ricreativi non piace ai ragazzi. «Alle sei del pomeriggio chiude - commentano dei ventenni - che senso ha definirlo giovanile quando per i nostri momenti ricreativi serali c’è solo la strada. Non possiamo accedere giornalmente a bar e pub, le finanze sono scarse. Sui giornali abbiamo tante volte letto le dichiarazioni dell’ex- assessore Santuccio- che ribadiva costantemente il concetto che la struttura doveva essere la casa dei giovani, ma è solo la casa del custode. Tutte le promesse sono state disattese.

Ma c’è anche una mamma, la signora E. D, che rivolge le lamentele all’all’assessore di riferimento, Giuseppe Dell’Albani. «E’ un mega centro inutilizzato, o meglio utilizzato solo dagli eletti, per i ragazzi normali c’è il veto. E così i nostri figli che potrebbero usufruire di un punto d’incontro qualificato, se ne vanno in giro per la città. Si potrebbero fare dei corsi serali di attività laboratoriali, teatro, musica- cinema-in modo da coniugare ritrovo e sapere. Occorrerebbero, in definitiva, diverse tipologie di intervento, attente alla specifica carenza dei ragazzi, sempre più disorientati e privi di posti sicuri di riferimento.

E l’assessore alle Politiche Giovanili Giuseppe Dell’Albani laconico replica: «Ho fatto diverse proposte ancora definire e da realizzare; l’area esterna che delimita la struttura potrebbe essere destinata ad un campo adibito allo sport, ma i fondi sono scarsi, proporrò l’apertura serale.

Il centro di cultura e incontro, fiore all’occhiello della città , frutto di una progettazione attenta che ha puntato sulle tecniche più sofisticate del recupero edilizio e sui materiali esclusivamente locali è stato consegnato nel marzo del 2006, dall’amministrazione Di Giovanni (Corrado Campisi era assessore alla Pubblica istruzione), che l’ha inaugurato il 17 dello stesso mese.

giovedì 9 ottobre 2008

Musica classica. Perchè si?


Pubblichiamo la bellissima email ricevuta da Salvatore Vaccarella


In un 2008 bombardato da reality, tronisti e starlette, mi chiedo con preoccupazione se c’è ancora spazio per la cultura. Non mi premeva porgere questa domanda in un qualsiasi palazzo aristocratico, in quanto avrei trovato una risposta (più o meno di circostanza) sicuramente positiva. Mi premeva rivolgere i miei dubbi alla piazza, a tutti noi comuni mortali che frequentiamo abitualmente Viale Lido Blog, uno dei più importanti punti di ritrovo virtuali avolesi, in cui nascono spesso accese discussioni su i cantanti neo-melodici partenopei, sul dualismo Hydria-7Chords (W la musica e i giovani talenti, non litighiamo per carità, ce ne fossero di più in giro ragazzi come loro) o quant’altro fa scalpore ad Avola. E per questo mi chiedo: perché non ci sono mai state discussioni sulla musica classica? Mi spiego meglio.

Ho realizzato i questi ultimi mesi due eventi qui ad Avola che hanno trovato il giusto spazio sul blog (ringrazio la redazione per questo) ma non hanno mai generato nessuna discussione. Uno di questi eventi, “Avola in musica, sulle note di Amadeus” del 4 agosto, che ha visto suonare l’Orchestra da camera di Kiev (scusate se è poco) al centro giovanile, inserito nel programma dell’Estate Avolese (anche se un po’ sottovalutato dai redattori del programma, guardare per credere) e quindi anche dai post giornalieri di Viale Lido Blog, nonostante l’importanza culturale ha avuto “l’attenzione” soltanto di due commentatori, un tale Gianni (che ringrazio tantissimo) che ha apprezzato l’evento ma non sono sicuro se si riferiva al mio o alla serata di teatro ad Avola Antica, e uno ero io che spiegavo i propositi per il futuro.

La domanda sorge spontanea: MUSICA CLASSICA. PERCHE’ NO? Mi risponderete forse “Ma chi è sta cosa!” o “Fa calari u sonnu” oppure ancora “Vabbè mi vagghiu a manciu na pizza ca è megghiu”. Ok bene, c’è a chi piace e a chi no, d’altronde ho avuto sempre il pienone di pubblico nelle serate che ho organizzato qui ad Avola. Ma allora perché quando ascoltiamo il brano al pianoforte “Come sei veramente” di Giovanni Allevi (che con tutto il rispetto per il compositore capellone in jeans e camicetta non ha nulla a che vedere con tutto ciò che offre il repertorio pianistico degli ultimi quatto secoli) saltiamo tutti all’aria meravigliati … “Pi che beeellaaa! Chista è chidda ra pubblicità ra machina!”? Oppure se ascoltiamo la Sinfonia K550 in Sol minore di Mozart ci si raddrizzano le orecchie e … “Troppu bella! Chista è chidda ca c’è comu soneria ndo cellulari!”? D’altronde la cosa che mi hanno detto in molti ai miei concerti avolesi è stata “Non credevo che fosse così bella e anche se non sono un cultore del genere ho apprezzato molto ”.

Cosa voglio dire con questo? E’ tutta questione di disinformazione generale ma soprattutto di mediaticità, di appeal che evidentemente, in un 2008 bombardato da reality, tronisti e starlette, la musica classica FORTUNATAMENTE non ha. Io sono un cultore del genere, e vabbè. Ma la domanda che vi pongo (soprattutto a noi giovani), amici di Viale Lido Blog, che è pure il mio augurio, la mia speranza, è questa:

TRA UN’ISOLA DEI FAMOSI E UN UOMINI E DONNE NEL 2008 TROVEREMO ANCORA UN PO’ DI TEMPO PER LA CULTURA?

Che sia leggere un libro, andare a una mostra o ascoltare musica classica (la tecnologia ci aiuta, internet è zeppo di classica da scaricare). Che tutto ciò sia meglio di andare a bere, a litigare in discoteca o a drogarsi non l’ho certo scoperto io. E se i giovani d’oggi siamo così è anche demerito di una società e delle varie istituzioni che tutto fanno fuorchè incentivare la cultura.

Amici commentate in numerosi e per piacere firmatevi, anche con un nick, così da poterci anche guardare in faccia, nel senso informatico del termine.

Un grosso saluto

Salvatore Vaccarella

martedì 7 ottobre 2008

Notizie dal centro giovanile?


Da qualche tempo a questa parte pare essere calato un pò il silenzio sul Centro giovanile di viale Mattarella. Eppure come abbiamo sempre sostenuto questa è una struttura che potrebbe dare a noi giovani delle risposte importanti in termini di opportunità di socializzazione, svago e divertimento.

Dopo le attività dei mesi scorsi non ci sono più pervenute notizie in merito ad iniziative organizzate dall'amministrazione comunale o dalle associazioni cittadine. A meno che ci siamo persi dei passaggi pare che non ci siano novità nemmeno a riguardo della gestione del centro che doveva seguire all'approvazione del suo regolamento.

Se qualcuno sa dirci qualcosa di più in merito al centro giovanile, alle attività in cantiere e alla sua gestione è pregato di farsi avanti perchè è intenzione di Vialelido blog tenere i riflettori accesi su questa importante risorsa per i giovani della nostra città.

lunedì 6 ottobre 2008

Decine di siringhe trovate al lungomare



Pubblichiamo una delle foto e il comunicato stampa ricevuto alla nostra email da Itria Leone

5 ottobre 2008

E' iniziata oggi intorno alle 9 del mattino ed è proseguita per tutta la mattinata la bonifica di alcune zone di Avola da siringhe usate ed abbandonate in mezzo a rifiuti di diverso genere. Decine le siringhe rimosse [la foto ritrae una delle siringhe trovate al lungomare], soprattutto in una zona appartata di Viale Tremoli, alcune delle quali abbandonate da poche ore. L'iniziativa è stata organizzata dai volontari della Chiesa di Scientology e della Fondazione per un mondo libero dalla droga nell'ambito della campagna “dico no alla droga, dico si alla vita” e, nelle prossime settimane , si ripromettono di perlustrare altre zone a rischio della cittadina.
Questo rende evidente che il problema della droga dilaga e non risparmia nessuna città e un giovane che si trova di fronte all'opportunità di provare sostanze stupefacenti con lo scopo di alleviare qualche sofferenza o disagio adolescenziale, pensando di poter smettere quando vuole, si ritrova poi con un problema più grande come quello della dipendenza e la necessità di usare ed iniettarsi ,con le dovute complicanze che ne conseguono, sostanze come eroina,cocaina metanfetamine ed altre reperite anche fra i principi attivi presenti in alcuni farmaci .

Il filosofo umanitario Ron Hubbard afferma: “le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere” e se da un lato possono sembrare di aiuto nell'alleviare condizioni indesiderate, in realtà annientano le capacità, riducono la prontezza e confondono i pensieri oltre a minare gli standard etici e morali. Questo lo scopo che si prefigge la campagna “dico no alla droga , dico si alla vita”: far comprendere ai giovani e ai genitori gli effetti distruttivi delle droghe e farli giungere alla conclusione di volerne rimanere liberi.
Per maggiori informazioni contattare:
Itria Leone itriale@libero.it


sabato 4 ottobre 2008

Il papa contro la contraccezione. Cosa ne pensate?


Da un anno a questa parte, cioè da quando è nato Vialelido blog, abbiamo parlato di svariati argomenti sui quali ognuno di voi ha potuto esprimere la propria opinione o conoscere quella degli altri.

Mai fino ad ora però ci era capitato di parlare di religione o tematiche affini. Eppure pensiamo che anche questo sia un tema importante su cui aprire una discussione all'interno del nostro piccolo blog.

L'occasione propizia è giunta oggi leggendo sui giornali le parole pronunciate ieri dal papa il quale ha ribadito con forza la posizione della Chiesa in materia di sessualità che dice no alla contraccezione e sì ai figli e comprende i metodi naturali di controllo della fertilità femminile.

Sul sito corriere.it oggi compare un'interessante intervista ad un parroco anonimo il quale a proposito di rapporti prematrimoniali e contraccettivi afferma che "i giovani non lo confessano nemmeno più. Non lo sentono come peccato". Anzi, il prete racconta che a volte gli capita di sentire domande del tipo: "Perché il preservativo è peccato e non lo è il coito interrotto, che magari si conclude in forme poco rispettose della donna?" Oppure a proposito del preservativo: “Cosa toglie all'amore un pezzo di plastica?”. Domande a cui non è facile rispondere...

"Mi dicono - conclude il parroco - che la Chiesa dovrebbe occuparsi del Vangelo, non del sesso; e non mi capiscono, quando rispondo che anche così predichiamo il Vangelo. Questo Papa è considerato intelligentissimo, ma distante".

venerdì 3 ottobre 2008

La Notte Bianca di Avola su Playa Bonita


Durante tutta l'estate e fino a qualche giorno fa ci siamo confrontati sulle varie serate dell'Estate avolese promuovendo o bocciando la manifestazione di turno.

Certamente uno dei grandi successi di questa estate è certamente la Notte Bianca.

Ecco come l'anno raccontata a tutta la Sicilia gli amici di Playa Bonita.

giovedì 2 ottobre 2008

Con la coca ho iniziato a 13 anni...


Articolo di Federica Angeli per repubblica.it

«Con la coca ho iniziato a 13 anni, nei bagni della scuola. E´ stato per superare la vergogna di essere deriso dalla prof. e dalla classe che ho fatto il primo tiro della mia vita». A parlare è un ragazzino di Tor Bella Monaca, "costretto" dai genitori a frequentare un istituto del centro «così, tanto per poter dire che il figlio di un cassamortaro frequenta la stessa scuola di un ricco». La madre di Giovanni (il nome è di fantasia) è casalinga, il papà costruisce casse da morto al Collatino.

La prima volta è stata dunque nel bagno della scuola. La cocaina dove l´avevi comprata?
«Prima di entrare. Ho aspettato uno dell´ultimo anno che m´avevano detto che spacciava e quando l´ho visto gli ho detto: "Senti voglio provare anch´io un tiro di coca, che ce l´hai?". Lui s´è guardato attorno un attimo mettendo la mano nella tasca dei pantaloni poi mi ha dato una pallina di cellophane».

E quanto l´hai pagata?
«Cinquanta sacchi, per una pallina grande così, tutti i soldi che mi davano i miei in due settimane. Per me non era poco ma gli ho detto sì. Poi sono andato subito in bagno».

Eri solo?
«Sì, e non sapevo neanche come fare. Cioè l´avevo visto fare nei film, e anche in borgata da me, ai muretti, qualche volta avevo notato quegli strani giochi in strada con gli specchietti dei motorini rovesciati, la polvere bianca, la banconota arrotolata per farne una cannuccia. E io ho fatto lo stesso».

Era mattina presto?
«Nel cambio tra la seconda e la terza ora, mi doveva interrogare quella di italiano e ogni volta mi mortificava. Con quel tiro di neve sono andato alla grande: cioè, ho preso quattro, ma ho fatto ridere tutti i miei compagni che non mi hanno più preso in giro. Sono diventato una specie di eroe».

E´ così facile per un ragazzo della tua età trovare la cocaina?
«Sì, la cocaina ormai la trovi dappertutto: in centro, in periferia, nei locali, per strada, dove vuoi».

E perché ti piace tanto la cocaina?
«E´ difficile da spiegare...»

Prova.
«La coca non ti fa pensare, non ti fa venir paranoie... Quando pippo non devo più cercare un ruolo, non devo più pensare a un atteggiamento con le ragazze, con i compagni, con la prof, con me, con i miei genitori».

Ogni quanto la assumi?
«Ogni quanto mi va: 3, 4, 5 volte a settimana, dipende».

I tuoi genitori non hanno mai sospettato nulla?
«Penso di no, io con i miei genitori non ci parlo. Non ho niente da dirgli».

E se tua madre portasse un tuo capello ad analizzare in un laboratorio?
«Ci litigherei a morte perché hanno violato la mia riservatezza....la miglior difesa è sempre l´attacco».

IL DIBATTITO. Ma i test aiutano nella prevenzione? Sottoporreste vostro figlio alle analisi antidroga? Perché c'è una così grande diffusione di stupefacenti tra i giovanissimi? Dite la vostra

mercoledì 1 ottobre 2008

Celebrata anche ad Avola la Giornata europea del dialogo interculturale


Articolo di Cenzina Salemi pubblicato su La Sicilia del 28 settembre


La «Giornata europea del dialogo interculturale» è approdata anche ad Avola. Negli scorsi giorni, infatti, nei locali del Centro Giovanile di viale Mattarella i liceali dell’istituto «Majorana», coordinati dalle docenti Gabriella Celotta e Francesca Parisi, hanno celebrato l’evento mettendo in scena performance musicali e teatrali. Inoltre, la manifestazione è stata arricchita da una mostra dell’artigianato e dei prodotti del mercato equo e solidale.

La Giornata, organizzata dai volontari di «Intercultura», ha coinvolto anche altre associazioni come «Acquanuvena» e «Baci di musica». In rappresentanza dell’intera amministrazione è intervenuto l’assessore all’ecologia Sebastiano Passarello che ha sottolineato l’aspetto educativo della manifestazione che promuove l’incontro fra culture diverse coerentemente con i processi di globalizzazione in atto.

L’evento, che lega Avola a diverse realtà europee, vuole ricordare che il 2008 è l’«Anno europeo del dialogo interculturale», che nasce anche dalla possibilità di poter effettuare dei veri e propri scambi culturali. «Intercultura», infatti, che ha promosso la manifestazione, è la prima organizzazione italiana di scambi internazionali di studenti ed ha un raggio d’azione che copre 60 paesi nel mondo. L’associazione offre ai giovani di età compresa fra i 15 e 18 anni di vivere un lungo periodo in una nuova famiglia all’estero e di studiare in una classe che parla un’altra lingua e che studia le materie in un’ottica diversa. D’altro canto anche le famiglie ospitanti hanno la possibilità di vivere un’esperienza che consente loro di educare i propri figli e se stessi a convivere con mentalità, stili di vita e culture diverse.

All’evento hanno anche partecipato famiglie di questo tipo, insieme ai ragazzi stranieri ospitati. «Intercultura» ha colto anche l’occasione per informare i giovani che il 10 di novembre scade la domanda per i posti messi a concorso con borse di studio Intercultura.