domenica 30 novembre 2008

Ecco l'inno dell'Avola calcio



Vi ricordate la mitica musichetta della Champions League? Quanti di voi non hanno cantato il mitico ritornello Grazie Roma! Che ci fai.... oppure Milan! Milan! Sempre con te...

Da oggi per il derby testa-coda contro la Netina anche l'Avola calcio avrà il suo inno grazie all'artista avolese Dario Tiralongo.

Il nostro ritornello sarà

Avola , forza Avola …

Segna un goal e vinci il campionato

Forza Avola


Brano scritto da Dario Tiralongo (Parole e musica) ;

Arrangiamenti di Dario Tiralongo (Voce , chit. acustica , tastiere)
insieme al M° Bruno Monello (Chitarre elettriche)
M° Salvo Italia (Batteria)
M° Eusebio Getulio (Basso)
Il brano è stato registrato a Solarino nello studio di Federico Galazzo (Tecnico del suono)

Scaricate il brano all'indirizzo:

venerdì 28 novembre 2008

Io sieropositiva: Milano fa paura


Articolo di Andrea Galli pubblicato sul sito corriere.it


La testimonianza di Angela, 46 anni: «In città dovrebbe cominciare una rieducazione al sesso. Che punti sulla prevenzione» Aids: «Ci spogliamo, finalmente è arrivato il momento, ma alt, ferma un attimo, è giusto dirglielo che sono sieropositiva. Glielo dico. E lui "ah no, guarda, così è diverso", e se ne va, nel senso che mi molla, non ci vediamo più, basta, chiuso, e io ero innamorata, giuro, non sono una facile. Purtroppo». Aids: «Tanti miei amici sanno che sono malata da anni. Sanno tutto, e gli faccio una testa così, sulle precauzioni. Mi dicono, certi giorni: "Angelina, stanotte sapessi che ho fatto...". E io: "Il preservativo l'hai usato, vero?". "Mica serve. Quella lì, sicuramente, non ce l'ha, l'Aids. È sposata, lavora, dovresti vedere che bellezza, che forme, no, non può essere malata». Dice l'infettivologo Mauro Moroni che in città ci son «tre nuovi infettati al giorno».

E questi nuovi infettati, un esercito di 30 e 40enni — gente con esistenze, professioni, famiglie, passatempi da milanesi, se vi piace usiamo l'aggettivo «normali», gente che si diverte, incontra, finisce a letto —, questi nuovi infettati Angela li vede, conta, ascolta, e ne piange l'ignoranza, o l'arroganza, o la presunzione. Angela fa la volontaria per Anlaids, l'associazione nazionale per la lotta all'Aids. Ha 46 anni. L'ha infettata un fidanzato, poi morto. «Aveva l'Aids. Non lo sapevo. A lungo non l'ha saputo nemmeno lui. E chi lo usa, oggi, il preservativo. I genitori non ne parlano coi figli: è ancora un tabù. E nel rapporto sessuale, il preservativo è ancora visto come un ostacolo, una cosa medievale... Certi pazzi, quando vanno a prostitute, pagano il triplo per non indossarlo, ma lì c'è l'adrenalina, il piacere del rischio... In tutti gli altri casi, è idiozia pura». Oppure non è semplice idiozia. «In fondo, un orgasmo cos'è? Una roba di cinque, dieci minuti? D'accordo, e poi? È questo soltanto il sesso, un orgasmo rapido? Nient'altro? E allora ci vorrebbe una rieducazione al sesso. Ci vorrebbe rispetto. Per se stessi. Per gli altri ». Noi e gli altri. Casi e storie. Amori e convivenze, passioni e tradimenti. E sesso, sesso, sesso. Casi e storie. Lui e lei. Lei: io moglie, mi comporto bene, sto solo con mio marito, lui va con altre, infettate, e m'infetta, rimango incinta, e infetto mio figlio. Lui: io marito, sono monogamo, solo mia moglie, e lei fa sesso con un amante, che ha contratto il virus in precedenza con un'altra, lo trasmette a mia moglie, e il virus arriva a me, tu pensa, maledizione, a me che una volta al mese puntualissimo faccio il test.

«Ogni giorno, a Milano, ci son tre nuovi infettati» ripete Moroni. «E non c'è nessun ragazzino, tra loro. Nessuno. Solo adulti» dice Angela. «Prendono un raffreddore, che non passa, o passa e torna più bastardo di prima. Vanno a fare dei controlli, e oplà, scoprono d'essere sieropositivi... Non subito. Anche anni dopo. Quando ti sei sistemato, hai messo su casa e messo al mondo due pargoli. Ti piomba dentro, e tu: "Io? E com'è possibile?"». Com'è possibile, Angela? «C'è chi è talmente sicuro di sé da non usare mai il preservativo. Dice: "Non scelgo persone malate, ho occhio, sono intelligente, conosco il mondo, io il mondo lo viaggio. Soprattutto, mi fido". Presuntuosi: pensano di guardare negli occhi un estraneo, e subire capire, con uno sguardo. Chi ha in mente l'immagine del sieropositivo come uno scheletro vivente, si sbaglia. Medicine, pillole, continui esami, oggi si muore più tardi, rispetto al passato. Si dura di più. Chiaro. Prendi continui raffreddori, polmoniti, il fisico è debole, debolissimo. Quanto alle medicine, sono come cicli di chemioterapia. Con certi effetti collaterali... Per dire, capita che sotto la cintura perdi tre taglie e sopra la cintura ne prendi quattro, diventi una figura grottesca, smilza e obesa al contempo. Ma alla fine, se t'impegni riesci a stare a galla, a non trasformarti in un mostro...». A non farlo vedere.

Angela aveva un lavoro («Non ti licenziano perché sieropositiva, però ti fanno capire che sarebbe meglio andar via, per te e per loro») e fa fatica perfino a trovarsi un dentista («Ah, sieropositiva...»). Non la turba, questa vita a ostacoli. «Faccio più fatica di altri a progettare. Non ho potuto aver figli, le relazioni son quelle che sono, il fisico anche. C'è depressione. Fa male. Ma fa più male, agli incontri in associazione, questa scena qui, frequente. Io arrivo, c'è gente nuova, non dico che sono sieropositiva, poi lo dico e vedo qualcuno che non ci crede, "Come, tu? Sei normale", perché fisicamente non si nota niente di strano. E io "Guarda che anche tu sei normale, ma che ne sai delle persone con cui fai sesso, e di quelle con cui loro l'hanno fatto, e di come l'hanno fatto, eh, che ne sai?».

mercoledì 26 novembre 2008

I giovani avolesi alla scoperta del Mei 2008




Il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza è un appuntamento molto atteso dagli artisti e dalle band emergenti di tutta Italia. Quest'anno è alla sua 12° edizione e vedrà una partecipazione senza precedenti di giovani musicisti Made in Avola.

Oltre ai 7Chords vincitori del Cinemavola e del Giffoni Music Concept 2008, saranno presenti la Banda di Avola, la cantautrice Beatrice Campisi e l'ass. Baci di Musica.

La novità del 2008 è la nascita del MEI d'autore, uno spazio riservato alla canzone d’autore curato dal giornalista Enrico Deregibus. Due giornate di incontri, presentazioni di dischi, showcase, film e proiezioni, previste per il 29 e 30 novembre lungo tutta la giornata presso il Palazzo delle Esposizioni di Faenza.

Gli incontri saranno aperti sabato mattina dalla Banda musicale di Avola in un progetto con Mircomenna. A a seguire, showcase con Corrado Campisi e proiezione video. Presenterà Enrico Deregibus noto giornalista e critico del Premio Tenco.

Ricchissimo e variegato il programma, che comprende una quarantina di incontri e quasi cento ospiti. Vi segnaliamo domenica 30 novembre nel Cortile del M.E.I. di Faenza alle ore 10,00 – Incantu – con Beatrice Campisi, Mircomenna e la banda di Avola. Presenterà Cinzia Magnani organizzatrice M.E.I. 2008.

AGGIORNAMENTO ore 16: rispondendo a una nostra email Ambra ci informa che i 7Chords si esibiranno alla Tenda M il 30 novembre alle ore 12 con il nuovo singolo "Lei colora il mondo".

martedì 25 novembre 2008

Proviamo un confronto genitori-figli sulla droga


Mettiamo in evidenza due commenti che prendiamo ad esempio per un possibile confronto tra genitori e figli sulla droga. Un confronto rarissimo nelle nostre case ma forse più semplice da sviluppare via internet.


Dice la prof. Caruso: ... Troppi film, troppe fiction, smettiamola e non tiriamo in ballo il fatto che non fa male, una cannetta ti aiuta! a far che poi... lo so io a far che... a farti sentire più sicuro, più padrone di te stesso, e sai perchè? perchè sei senza palle, sei un coniglio, ti pisci addosso se devi parlare con una ragazza, ti senti sprofondare se devi affrontare il gruppo dei pari, etc... Mille motivazioni, tutte per non apparire ciò che veramente siamo; il nostro essere, le nostre fragilità devono stare nascoste, nessuno deve poter dire di me che ho paura. E invece non sai quanta vita vera, quanta felicità c'è nel proiettarsi all'esterno anche con le tue debolezze, con i tuoi errori, mettendo in conto di essere messa in croce, di essere giudicata, di essere... e poi ti accorgi che ce l'hai fatta a superare un problema, una critica e ti senti forte e vai avanti tra le gioie e i sacrifici, ma ti senti più uomo o più donna. Provare per credere ...

Risponde un giovane anonimo (se ci dai un nick lo inseriamo...): ... comunque la canna è un rito sociale, come il pettegolezzo (tanto amato in questo blog) o il caffè ed il giornale al bar, il più delle volte si consuma marijuna (che poi è trattata con delle schifezze che ci fumiamo per colpa dei proibizionisti altrimenti potremmo averla in terrazzo accanto al basilico, la menta , il prezzemolo...) per impreziosire il convivio e le discussioni, generalmente si parla di politica e tra persone con un minimo di cultura e con orientamenti diversi che vanno dalla destra all'udc fino alla sinstra radicale dalla quale a scanso di equivoci mi sento parecchio distante, discussioni dunque impegnate, con temi seri che delle volte sfociano in sonore risate ...


Noi che non amiamo il pettegolezzo ma il confronto invitiamo i genitori e i figli che seguono il nostro blog ad approfittare per confrontarsi e provare a dirsi cose che uno di fronte all'altro magari non si direbbero. Forse ognuna delle parti capirà qualcosa di più sui pensieri e le intenzioni dell'altra.

lunedì 24 novembre 2008

Magro ai ragazzi: abbiate pazienza


Articolo di Carmen Orvieto per La Sicilia del 21 Novembre

Dalla settimana prossima verrà resa nota l’uscita di un bando pubblico con il quale verranno invitati tutte le associazioni, i singoli individui ma anche le istituzioni scolastiche a proporre dei progetti in seno alle Politiche Giovanili.
A dichiararlo è il neo - assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche Sociali e Politiche Giovanili Francesco Magro. «In questa maniera dovrebbero placarsi le lamentele in merito al centro culturale giovanile di viale Piersanti Mattarella» - commenta.

Sono molti infatti i giovani, ad esprimere dissenso all’Amministrazione Comunale, che avrebbe alterato la connaturale destinazione del contenitore giovanile, che risulta essere, secondo i più, uno spazio non utilizzato adeguatamente. Molti ragazzi riferiscono che la sera, dopo lo studio o il lavoro, trovano difficoltà oggettive a trovare un posto di aggregazione e confronto. Che sia destinato a manifestazioni serie nell’interesse della città (conferenze, convegni, mostre) è cosa assennata, ma che venga stoppata ogni istanza che sia finalizzata ai momenti ricreativi, non piace ai ragazzi.

«I giovani devono avere pazienza - riprende l’assessore Magro-, le realtà da realizzare devono seguire certi criteri, ci vuole un programma definito relativo alla usufruizione degli spazi, è tutto un problema logistico che ha richiesto tempo e che adesso trova sicuramente soluzione».
Una commissione creata ad hoc e composta da sei rappresentanti delle singole istituzioni - che verrannoestratti a sorte - presieduta dall’assessore Magro, e con poteri consultivi, dall’assessore allo sport turismo e Spettacolo Fabio Cancemi, dall’assessore alla Cultura Giuseppe Carbè, vaglierà quanto proposto.

«Verranno privilegiati quei progetti che prevedono un maggiore coinvolgimento sociale - continua Magro - rendendo il centro un luogo qualificato di aggregazione. Le proposte che ho da fare sono tante e tutte nell’interesse dei ragazzi che devono avere la possibilità di spendere il loro tempo nel migliore modo possibile; nelle ore serali potrebbero essere proiettati dei film di interesse sociale, come ad esempio su droga, alcol, in modo da coinvolgere i giovani nella riflessione. I ragazzi hanno bisogno di confronti seri, di progettare, e questi programmi credo che siano molto validi per essere attuati».

I progetti verranno finanziati con i Fondi della Comunità Europea ed il Comune parteciperà nella misura residuale del 20% del progetto approvato.

domenica 23 novembre 2008

Real Avola, oggi il big match contro il Canicattini




Questo pomeriggio si misureranno le ambizioni di promozione del nostro Real Avola, impegnato sul difficile campo di Canicattini per un big match contro la squadra locale.

I rossoblù sono primi in classifica con 22 punti e i canarini seguono a sole tre lunghezze. L'obiettivo dichiarato dai canicattinesi è vincere per recuperare il distacco e agganciare il Real Avola in testa. Quello dichiarato dai nostri è anche vincere per allungare il distacco dalla seconda in classifica e chiarire sportivamente sul campo chi è più forte e merita il passaggio di categoria.

Gli ultras avolesi si sono organizzati per partecipare numerosi a questa trasferta e trascinare i rossoblù verso la vittoria.

Lo spostamento avverrà in macchina. Sia se cercate passaggi che se avete del posto libero in macchina l'invito è di presentarvi l'appuntamento dei tifosi è verso le 13,30 nei pressi del Bar Sporting di Piazza Umberto I.

Partecipate numerosi e fate di tutto per contribuire a una bella domenica di sport.

venerdì 21 novembre 2008

Blitz al Parco Robinson, un arresto e due denunce


Il Giornale di Sicilia di oggi ci informa che mercoledì sera dopo le 23 è avvenuto un blitz dei Carabinieri nel punto di ritrovo maggiormente occupato dai giovani avolesi e cioè il Parco Robinson.

In particolare i militari hanno notato un gruppetto di giovani che in seguito ai controlli sono stati denunciati e uno di loro anche arrestato.

La sanzione più pesante è toccata a P.L. di 25 anni al quale i militari avrebbero trovato nel borsello due bustine contenenti in tutto 10 grammi tra hashish e marijuana. Dopo gli accertamenti in caserma P.L. è stato condotto a Cavadonna dove ha passato la notte. Nella giornata di ieri è stato scarcerato e messo ai domiciliari.

Un altro giovane, G.C. di 20 anni è stato denunciato a piede libero per porto illegale di coltello, mentre G.S. di 19 anni è stato segnalato alla prefettura perchè trovato in possesso di uno spinello.

giovedì 20 novembre 2008

Festival della Musica a Pachino


Pubblichiamo la segnalazione ricevuta alla nostra email dal presidente della Consulta giovanile Paolo Caruso


Il Comune di Pachino, nell'ambito delle "politiche giovanili" intende proporre per il II anno il "Festival della Musica" quale momento di aggregazione per i giovani del Distretto Socio-Sanitario n. 46 di Noto che coinvolge i Comuni di Avola, pachino, Portopalo di capo Passero, Noto e Rosolini.

La manifestazione, è prevista per domenica 7 dicembre, presso il Cineteatro Politeama Moderno di Pachino, ed è aperta a tutte le bands e ai solisti che desiderano esibirsi nella fascia di età compresa fra i 15 e i 30 anni. L'evento sarà coordinato dall'Associazione di Volontariato "Mondo Giovani-don Bosco" in collaborazione con "RGS Radio Giovani Stereo" Pachino.

Per l'inscrizione al festival, il termine ultimo è il 21 Novembre, le schede debitamente compilate dovranno pervenire, presso l'ufficio Politiche Giovanili del Comune di Pachino, al seguente n. di Fax. -0931803258. Per informazioni chiamare lo 0921803251

Aggiungiamo noi che gli stampati da riempire li potete richiedere all'Ufficio Informagiovani del Comune di Avola (per quanto riguarda i gruppi Avolesi ovviamente) al Sig. Parisi che è già al corrente di tutto. Ci siamo inoltre informati telefonicamente sui premi e ci è stato detto che ogni gruppo o singolo partecipante riceverà una targa ricordo dell'evento.

La Consulta per le Politiche Giovanili di Avola

martedì 18 novembre 2008

Centro giovanile, la vostra soluzione in 3 mosse


Diversi di voi sia anonimamente che firmando i propri commenti hanno chiesto di "discutere di problemi" o confrontarsi "su temi seri".

Noi siamo ben felici di raccogliere queste richieste e con questo post vi chiediamo di indicarci come risolvereste la problematica del centro giovanile in 3 mosse.

Forse quello che vi chiediamo è un pò troppo semplificato e qualcuno di voi pensa di avere bisogno di più mosse ma il senso del nostro post è questo:


Quali sono le prime tre cose che fareste per lanciare o rilanciare (secondo i punti di vista) il centro giovanile?


Qualche visitatore potrebbe obiettare che sono sempre parole e proposte buttate al vento ma secondo noi non è sempre detto che sia così. Anche qualcuno di buona volontà per prendere in considerazione le nostre idee ha bisogno prima di conoscerle.

lunedì 17 novembre 2008

Lettere dalla droga: "Come i bimbi imparano a nuotare"


Nel corso del dibattito sul nostro sondaggio riguardante la droga si è anadata diffondendo la necessità di esplorare l'arogomento sentendo la testimonianza di qualcuno che ne ha (o ne ha avuto) una conoscenza diretta. Oggi grazie all'email della prof. Caruso pubblichiamo questa lettera di Federico, un giovane che la droga la conosciuta in prima persona.


Siamo qui come bimbi che stanno imparando a nuotare in un oceano che conosciamo fin troppo bene nelle sue correnti nascoste e nelle sue ondate imprevedibili, malsane e soffocanti. E’ un nuotare in modo diverso da come abbiamo sempre fatto; restando a galla. Anche quando il dolore fisico e mentale ci soffoca, ci preme le narici e la bocca, senza lasciarci nemmeno il tempo di urlare. Anche quando i vortici si appropriano dei nostri movimenti così sicuri in acque più calme. Anche quando tutto ci sembra una laguna di sogno che abbiamo fatto scivolare sulle nostre teste. Era il fondo, erano i fondali sabbiosi, senza fine, la nostra vita.

Erano fondali pieni di scogli che ci stracciavano le carni a poco a poco, che ci sfiancavano i polmoni al punto da respirare senza sapere come. Tutto questo scenario così immenso solo perché ci sovrastava senza accorgersene e nello stesso tempo così finito, così chiuso al punto di considerarlo la nostra libertà, un bel giorno è diventato opaco. E noi continuavamo imperterriti ad agitarci e a urlare la nostra disperazione dietro tanti gesti continuati, dimenticandosi che, sott'acqua, i suoni non si sentono, anche se intorno a noi c'era altra gente che, con gesti diversi, ma ugualmente incatenati, magari con bombole, pinne e valigetta del commercialista al collo come un cappio tagliente affogava a modo suo.

Risalire costa, costa tanto. Riabituarci a movimenti non più rallentati da quel qualcosa che ci inghiottiva:
l'acqua. Bisogna imparare a muoverci alla luce del sole che ci abbaglia, anche se non abbiamo protezioni, senza quel filtro, cioè, che ci ha impedito di bruciarci e di crescere sui dolori e sulle difficoltà affrontate. Bisogna cominciare a guardare la luna un pò più trasfigurata dai riflessi dell'acqua. Bisogna aprire gli occhi senza curarci del sale marino che brucia, per accorgerci concretamente di chi ci è intorno, di chi è ancora a guado, di chi ci indica il modo più vitale per attraversare i marosi. Dobbiamo riallenare i nostri muscoli stanchi dalla pressione dell'acqua, sollecitandoli all'aria.

Dobbiamo imparare a fare respirazioni più profonde per poter risalire con il fiato acceso, se si affonda nuovamente.

In tutto questo ci vuole coraggio. Ci vuole volontà costante. Per tutto questo ci vuole amore per la vita che cresce ad ogni centimetro di risalita, anche se c'è sempre qualche squalo fuori e soprattutto dentro di noi, che ci ricaccia dentro di metri, se prende il sopravvento. E’ saper riconoscere i limiti e le possibilità che abbiamo in ogni momento, e trovare il nostro modo di agire contro questi tentacoli, che appartengono al passato e che rivivono in noi anche ora, nel presente. E’ aver chiaro in noi il fondo come vile scappatoia, e l'orizzonte come cosa che si può e si deve raggiungere essendo pieni dentro di tutto questo: del tutto visto con amore. Amare, all'infinito.

E’ questo che mi dai, la possibilità di rendere reale il dono più grande.

Grazie. Un bacio.
Federico

giovedì 13 novembre 2008

Riunione con l'assessore, ecco come è andata



Articolo di Antonio Dell'Albani pubblicato sul Giornale di Sicilia dell'8 novembre


Un bando pubblico rivolto alle associazioni operanti in città, istituzioni scolastiche, e singoli individui, per realizzare progetti di indirizzo alle politiche giovanili finanziabili dal Comune o attraverso le misure specifiche dei fondi della Comunità europea. Saranno comunque privilegiati i progetti che privilegiano iniziative da realizzarsi nei locali del Centro giovanile di viale Mattarella, quale luogo e momento di aggregazione de giovani.

A illustrare obiettivi e fini del bando che verrà emanato dall'amministrazione comunale per i progetti attinenti alle politiche giovanili, è stato mercoledì scorso nel corso di un incontro pubblico nei locali del Centro di Viale Mattarella l'assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche giovanili Francesco Magro.

Dopo aver chiesto ai presenti di rinviare ad altra sede l'argomento sulla gestione del Centro giovanile, l'assessore Magro ha voluto presentare ufficialmente le linee guida e gli obiettivi dell'iniziativa del bando per la progettualità di iniziative che riguardano i giovani inseribili nel contesto della struttura comunale di Viale Mattarella. Progetti giovanili, ha sostenuto Magro, che se conformi agli obiettivi finalizzati potrebbero essere finanziati con i fondi della Comunità europea grazie al supporto del Cesis (Centro studi per lo sviluppo integrato locale).

Sono stati infatti i due responsabili del Cesis Amore e Fiorini, intervenuti su richiesta dell'assessore, a indicare ai presenti durante l'incontro i canali per attingere ai finanziamenti comunitari. "Il numero dei progetti che verranno accolti da parte di una commissione di valutazione che verrà istituita e formata da 6 componenti - ha detto e indicato nel bando l'assessore Magro - dipenderà dalla disponibilità finanziaria del Comune. Infatti è prevista anche a compartecipazione al costo del progetto da parte degli utenti".

mercoledì 12 novembre 2008

Anniversario di Nassiriya, per non dimenticare Giuseppe Coletta e i suoi compagni



Oggi ricorre il quinto anniversario della strage di Nassiriya, un evento tragico per la nostra nazione che ha toccato da vicino anche la nostra città.

Fra i militari e i civili caduti vittime di un vile attentato terroristico c'era anche Giuseppe Coletta, brigadiere avolese passato ormai alla Storia per la sua grande umanità a difesa dei bambini.

Oggi vogliamo ricordarlo con questo video.

A tenerne sempre vivo il ricordo c'è la moglie Margherita, fondatrice ed anima dell'Associazione Coletta.

Per maggiori info. vi invitiamo a collegarvi agli indirizzi:

www.associazionecoletta.it

http://it.youtube.com/user/AssociazioneColetta

lunedì 10 novembre 2008

Sondaggio sulla legalizzazione delle droghe


L'acceso dibattito riguardante la cocaina e la droga che si è sviluppato in questi giorni su Vialelido blog ci ha convinti a lanciare un sondaggio tra tutti i nostri visitatori.

Qui a destra trovate la domanda e le 4 possibili risposte.

Come sempre potete utilizzare lo spazio dei commenti a questo post per motivare il vostro voto o esprimere le vostre opinioni sull'argomento.

Vi preghiamo di evitare di considerare chi è contro la legalizzazione un moralista e chi invece è a favore un poco di buono.

Se c'è una cosa su cui siamo tutti d'accordo è che la droga fa male. Sta adesso a ognuno di voi esprimere il proprio voto e magari dire come si potrebbe affrontare questo problema che affligge tantissimi giovani anche nella nostra città.

domenica 9 novembre 2008

Magro-Santuccio: la telepatia esite



Oggi che è domenica ci permettiamo di scivere un articoletto su temi più leggeri ma sempre attinenti a ciò che ruota intorno al mondo giovanile avolese.

Alcuni mesi fa l'ufficio Informagiovani della nostra città si è dotato di un suo sito internet con l'obiettivo di avvicinarsi ai giovani avolesi che navigano in rete.

Periodicamente ci capita di collegarci a http://www.informagiovaniavola.it/ per cercare qualche notizia diffusa dall'Informagiovani o dall'assessorato e tenere noi e voi aggiornati su cosa si sta facendo per noi giovani.

Dopo diverse settimane abbiamo notato un aggiornamento che dimostra una volta per tutte che la telepatia esiste: se aprite il sito dell'Informagiovani vi renderete conto che l'ex assessore Corrado Santuccio e l'attuale assessore Francesco Magro rivolgono un saluto a tutti i visitatori utilizzando esattamente le stesse parole ed esprimendo gli stessi sentimenti ed auspici. In pratica è cambiata solo la foto e la firma.

Se non è telepatia questa...

sabato 8 novembre 2008

Tifosi avolesi accusati di aver lanciato una bomba carta


Articolo di Maurilio Abela pubblicato su La Sicilia del 6 novembre


"NON VA ENFATIZZATO UN EPISODIO ISOLATO"

«Si è trattato soltanto di un episodio isolato che non va enfatizzato». Così il presidente del Real Avola, Carmelo Cristauro, interviene sull’esplosione di una piccola bomba-carta avvenuta domenica scorsa allo stadio di Vizzini durante il match con i padroni di casa vinto, per la cronaca, 6-1 dai siracusani.

«Un nostro tifoso - precisa il massimo dirigente - ha forse esagerato nel manifestare la sua gioia per uno dei tanti gol realizzati dalla squadra. Il gesto va certamente condannato, così come va condannato l’atteggiamento fin troppo zelante di un vigile urbano presente sulle tribune, che ha dichiarato di essere rimasto stordito, con seri problemi ai timpani, dallo scoppio di questa bombetta che non ha arrecato danno a nessuno».

«I nostri tifosi sono stati corretti - prosegue Cristauro - e ciò che mi stupisce di più è la reazione di questo rappresentante della forza pubblica che, invece di minimizzare l’accaduo, sembra l’abbia preso a pretesto per cercare di arrecare danni alla nostra società. L’arbitro comunque ha visto tutto e nel suo referto ha scritto come sono realmente andate le cose».

venerdì 7 novembre 2008

Cocaina come se piovesse


Sintesi di un articolo di Alberto D'Argenio per il sito repubblica.it


BRUXELLES - Piove cocaina sugli italiani: tira e tirano sempre di più, specialmente i giovani. Adolescenti o trentenni, poco importa. Siamo al massimo storico dei consumi. Ma l'ultima frontiera della droga è Internet, con oltre duecento prodotti venduti da una miriade di boutique on-line. Si trova di tutto, dalla vecchia cannabis alle droghe più di tendenza, spesso definite "naturali". E attenzione all'eroina, che torna di moda e porta con sé nuove potenziali epidemie di Aids. E' il quadro che emerge dal nuovissimo studio dell'Osservatorio europeo sullelle droghe che sarà pubblicato domani a Bruxelles.

In Europa la droga più diffusa restano le canne: 71 milioni di adulti hanno fumato uno spinello nella loro vita, il che corrisponde al 22% della popolazione. Ad avere fumato nell'ultimo mese, invece, sono in 12 milioni, una percentuale pari al 3,5% della popolazione che in Italia sale al 5,8%. Tra i 15 e i 34 anni il consumo di cannabis è ancora più alto: i giovani europei che ne hanno fatto uso sono il 31%, con 3,5 milioni di giovanissimi tra i 15 e i 16 anni che hanno già provato (22,1% del totale). E sono in aumento anche i "fumatori intensivi" di spinelli, specialmente in Francia, Italia e Spagna.

Nel Belpaese, comunque, tra gli under 34 la media di chi ha consumato cannabis nell'ultimo anno, per quanto al di sopra della media europea (13%), è in discesa, con il 16,5% registrato negli ultimi mesi. Quasi quattro punti percenutali in meno del biennio 2002-2003.

Italia, cocaina record. La coca è ormai la seconda droga più diffusa in Europa dopo la cannabis. Una tendenza contraria a quella del resto del mondo, dove le anfetamine sono più diffuse. Merito, o meglio colpa, di Spagna, Regno Uninto, Italia, Danimarca e Irlanda. Paesi dove la cocaina è largamente diffusa. E proprio in Italia il consumo è in costante aumento dal 2004 e quest'anno ha toccato il massimo storico. Oggi nella Penisola il 5,5% dei giovani (15-34 anni) ha tirato, percentuale cinque volte superiore a quella del 1992 e un terzo rispetto al 2004. E il consumo è concentrato tra i giovani: in Europa nell'ultimo anno hanno sniffato quattro milioni di persone: sette su otto sono ragazzi. Si tratta del 2,3% della popolazione giovanile, che in Italia sale al 3,2%. Tra i giovanissimi, ovvero tra i 15 e i 24 anni, in media negli ultimi 12 mesi si sono fatti di coca il 2,6%, mentre in Italia siamo al 3,3%. Un fenomeno che ci accomuna a molti paesi del sud Europa, mentre al nord e all'est sono più diffuse ecstasy e anfetamine.

[...]

Costi sociali. In Italia la droga costa allo Stato 6,4 miliardi di euro l'anno. Il 43% viene impiegato in repressione, il 27% in servizi sociali e il resto in perdita di prodtuttività da parte dei tossicomani. Quasi 4 miliardi sono spesi ogni anni per comprare droghe. Sulla base di questi dati si può dire che la droga in Italia costa lo 0,7% del Prodotto interno lordo. In Europa, poi, nel biennio 2005-2006 i decessi per droga hanno rappresentato il 3,5% di tutte le morti tra i giovani (15- 39 anni). Tra questi il 70% è stato causato da oppiacei.

[...]

COME VI PARE LA SITUAZIONE AD AVOLA?

giovedì 6 novembre 2008

Incontro con l'assessore al centro giovanile: facciamo un esperimento


C'è un gioco di gruppo molto simpatico che funziona così: si scrive su un foglio un'informazione composta da 2-3 frasi e la persona che l'ha scritta la riferisce all'orecchio della successiva. Questa persona riferisce quello che ha inteso alla persona che la segue, che fa lo stesso con quella dopo, ecosì via fino a completare il giro dei presenti...

Il risultato finale è molto più sorprendente a seconda del numero di giocatori. Di solito più alto è il numero è più diversa rispetto a quella di partenza (scritta sul foglio) è l'informazione che riferisce a voce l'ultimo giocatore.

L'esperimento che vorremmo fare è quello di dare a ognuno di voi la possibilità di raccontarci come è andata la riunione di ieri (idee, progetti, impressioni personali, ecc.) e vedere alla fine quanto concordanti o discordanti sono i resoconti.

Allora, che aspettate? Raccontateci la "vostra"...

mercoledì 5 novembre 2008

Iniziano gli incontri della scuola di formazione G. La Pira


Pubblichiamo la segnalazione ricevuta alla nostra email dalla prof. Maria Grazia Caruso


Gent.ma redazione di viale lido blogspot,

desidero segnalarvi l'inizio delle attività della scuola di formazione socio-politica "G. La Pira". Ogni anno la scuola offre tante opportunità formative a chi fa attivamente politica e a chi, come voi giovani, vorrebbero capirne di più.

Il primo incontro si terrà mercoledì 5 novembre p.v. alle ore 19,30 presso il cine-teatro Santa Caterina da Siena in Rosolini.

Il tema sarà "Verso dove vanno le nostre città"; interverranno diversi relatori in base all'ambito.

1)Ambito socio-economico: Prof. Casciano e prof. Cavallo

2)Ambito della cultura: Prof. Fortuna

3)Ambito sanitario: dott. Candiano

4)Ambito della legalità: Avv. S. Grande

Coordina don G. Di Rosa

La frase scelta che ci accompagnerà lungo il percorso formativo è di Martin Luther King "NON FANNO PAURA LE GRIDA DEI DISONESTI, FANNO PAURA I SILENZI DEGLI ONESTI".

Mi piacerebbe che tanti giovani partecipassero.

Cordialmente
Maria Grazia Caruso

martedì 4 novembre 2008

Al via Republica@scuola, gli studenti diventano reporter


E' partito ufficiliamente lunedì 3 novembre il progetto didattico Repubblica@SCUOLA, l’iniziativa del Gruppo Editoriale L’Espresso del quotidiano, la Repubblica e del sito di informazione http://www.repubblica.it/.

L’obiettivo di Repubblica@SCUOLA è crescere i cittadini del futuro, abili nella lettura e pronti ad analizzare e interpretare il mondo che li circonda. Un progetto ambizioso che darà ai ragazzi la possibilità di realizzare il proprio web-giornale d’Istituto secondo modalità del tutto analoghe a quelle adottate dai giornalisti professionisti della nostra testata.

I ragazzi, attraverso la fondamentale mediazione degli insegnanti “caporedattori” posti a capo delle classi, potranno realizzare il proprio giornale con contributi liberi, che prima della messa on line saranno visionati e approvati dai docenti coinvolti nel progetto.

Partecipando alla nuova iniziativa quindi:
- Ogni istituto avrà il suo sito realizzato con il coordinamento dei docenti
- Ogni classe avrà accesso anche alla versione digitale del quotidiano venuto ogni giorno in edicola
- Studenti e istituti parteciperanno al Campionato nazionale di Repubblica
- Ogni studente avrà una pagina web personale
- Ogni settimana l’articolo migliore degli studenti verrà pubblicato su www.repubblica.it
- Per la prima volta studenti, docenti e giornalisti lavoreranno sulla stessa piattaforma editoriale

Per saperne di più e iscriversi collegatevi all'indirizzo http://scuola.repubblica.it/

lunedì 3 novembre 2008

Centro giovanile, mercoledì incontro con l'assessore Magro



Quella che inizia è una settimana decisiva per il futuro del nostro centro giovanile.

Per tutto il mese di ottobre non sono mancati gli articoli e gli interventi su Vialelido blog per tenere sempre vivo il dibattito e alta l'attenzione su questa tematica. Il numero enorme di commenti e di visitatori che hanno animato il dibattito ha confermato come sia diffuso tra tanti giovani avolesi il desiderio di avere un centro giovanile come si deve.

In un articolo che ha collezionato ben 61 commenti (dirvi grazie è poco...) si è cercato di passare dalle parole ai fatti e grazie al suo spirito di iniziativa Gianuca Inturri ci ha comunicato che

"Come promesso vi annuncio ufficialmente che l’incontro fissato dall’Assessore F. Magro si terrà mercoledì prossimo 5 novembre alle ore 16,00 presso i locali del Centro Giovanile al Viale Mattarella".

Continua Gianluca:"L’oggetto della riunione non sono certamente le Associazioni, i Movimenti, i Gruppi giovanili cattolici e non, i Gruppi politici, le scuole o le parrocchie. Non dimentichiamo che al centro di tutto c’è il GIOVANE non CHI SI OCCUPA del giovane. Ribadisco che l’incontro è APERTO a TUTTI i giovani (e meno giovani) che vi vogliono partecipare, appartenenti o non appartenenti ad un gruppo".

La redazione di Vialelido blog invita tutti i giovani avolesi a partecipare e si auspica che da questa riunione nata praticamente su questo blog possano venire importanti novità per il centro giovanile di Avola.

domenica 2 novembre 2008

Vialelido ricorda i giovani avolesi scomparsi


Oggi è il giorno in cui ognuno di noi ricorda i propri cari defunti.

Con questo post la nostra redazione vuole ricordare insieme a tutti i visitatori di Vialelido blog i giovani avolesi scomparsi nel corso di questo tragico 2008.

Sappiate, Cari Ragazzi, che oggi nelle nostre preghiere ci sarà posto anche per Voi.


Non Vi dimenticheremo mai.

sabato 1 novembre 2008

Scuola, in corteo gli studenti e gli insegnanti avolesi


Articolo di Cenzina Salemi per La Sicilia del 31 ottobre


Si è mosso da piazza Esedra, percorrendo il viale Lido sino ad arrestarsi davanti la scuola media Capuana, il corteo organizzato ieri, in occasione dello sciopero nazionale contro la legge Gelmini, dagli studenti degli istituti superiori «Majorana» e «Mattei» della città. Un corteo che ha visto a fianco degli studenti anche numerosi insegnanti.

La giornata di ieri segue, però, ad una serie di proteste, messe in atto sempre dagli studenti avolesi, già nei giorni precedenti, attraverso tentativi più o meno riusciti di dar vita a forme di autogestione. Non sono mancati anche veri e propri dibattiti, spesso particolarmente accesi, come quello organizzato dai liceali del Majorana, nei locali della scuola Vittorini, per discutere, anche in presenza del dirigente scolastico, sulle conseguenze della riforma.

Ed è proprio sulle conseguenze dannose del provvedimento che è intervenuto, con una nota, l’ex assessore alla pubblica istruzione, nonché membro dell’assemblea nazionale del Pd, Corrado Santuccio. «Secondo alcune stime discusse ad agosto in prefettura- afferma Santuccio-ad Avola si avranno 27,3% di cattedre di sostegno in meno, rispetto a quelle richieste per i 179 studenti diversamente abili». Inoltre, secondo le stime del centro studi della camera dei deputati, fa notare Santuccio, rischieranno di perdere la loro autonomia, con conseguente chiusura di segreteria, presidenza e accorpamento ad altro istituto, l’Itc e l’Ipa «Mattei» e il secondo istituto comprensivo G.Bianca. Infine, sottolinea l’ex assessore, la riforma determinerà in Sicilia la perdita di 4.660 posti di lavoro per il personale Ata.