domenica 30 settembre 2007

Concorso Europeo 2007: L’UE e la non-discriminazione


A tutti gli studenti e agli insegnanti che si trovano a visitare questo blog segnaliamo questa interessante iniziativa della Commissione Europea contro ogni forma di discriminazione.

Oltre a sensibilizzare i giovani su una tematica molto importante, questo concorso offre la possibilità a decine di ragazzi e ragazze vi andare gratis a Roma e a Bruxelles in occasione delle cerimonie conclusive a livello nazionale ed europeo.

Con questa iniziativa tutti i giovani europei sono chiamati ad ideare un poster che illustri l'idea della non discriminazione (razziale, religiosa, linguistica, politica, ecc.) nell'Unione Europea.

I partecipanti saranno divisi in due fasce di età - dai 12 ai 14 anni e dai 15 ai 18 anni - e dovranno formare delle squadre di almeno quattro partecipanti.

A livello nazionale, si procederà ad una prima selezione dei lavori e le tre squadre selezionate per ciascuna fascia d'età saranno invitate il 20 novembre, "Giornata internazionale dei diritti del bambino", ad una cerimonia di consegna dei premi organizzata a Roma. I lavori che si saranno aggiudicati il primo premio a livello nazionale parteciperanno ad una seconda selezione a livello europeo e la cerimonia conclusiva avrà luogo a Bruxelles dal 15 al 17 dicembre.

Il termine ultimo per l’iscrizione è il 29 ottobre 2007.

La scadenza per la presentazione dei poster è il 31 ottobre 2007.

Per ulteriori informazioni e le linee guida, visitare il sito:

venerdì 28 settembre 2007

Il bacio della morte


L'ha ucciso con un bacio perchè temeva che l'avesse tradita. "Ci eravamo promessi che se uno dei due avesse tradito sarebbe morto".

E lei aveva visto il suo fidanzato che "parlava" con una donna, sufficiente per pagare con la vita l'infedeltà. Come scrive il quotidiano Shanghai Daily, una donna cinese è stata condannata a morte per l'omicidio del suo fidanzato.

Ingoiato la pillola riempita con veleno per topi, Mao Ansheng è morto sul colpo. La sua fidanzata, Xia Xinfeng della provincia dell'Henan, è rinchiusa in carcere in attesa dell'esecuzione.

Approfittiamo dell'occasione per esprimere la nostra totale contrarietà alla pena di morte.

mercoledì 26 settembre 2007

Richiamo alle regole


Ciao a tutti,
dopo settimane di confronto fra idee spesso opposte fra loro interveniamo per la prima volta per ricordare a tutti che in questo blog viene data la massima libertà di espressione, tanto è vero che un commento appena inserito viene automaticamente pubblicato senza alcuna autorizzazione.

A difesa della serietà di tutti noi e per evitare che qualcuno approfittasse di tanta libertà per dire ciò che gli pare senza assumersi le proprie responsabilità abbiamo messo un'unica regola, che è quella in rosso a destra dell'home page.

Finora non ci sono stati problemi, ma per la prima volta ci vediamo costretti ad eliminare un commento postato ieri sera alle 22.34 in forma anonima nell'articolo "Viale Lido, divieto fantasma".

In questo intervento veniva messa in dubbio la professionalità e la competenza dell'autrice dell'articolo: che sia o no condivisibile, si tratta di un'opinione legittima che va però espressa mettendo nome e cognome. Il commento è stato comunque salvato in attesa di essere ripubblicato con la firma di chi l'ha postato.

Scriviamo questo perchè riteniamo che è il modo migliore per garantire la libertà di pensiero di tutti e il rispetto reciproco che sta alla base dello stare insieme.

Scusate se ci siamo dilungati.

martedì 25 settembre 2007

E in inverno, che ne sarà di noi?


Non siamo metereopatici, e nemmeno abbiamo paura del buio.

Ma la pioggia di questi giorni ci ha fatto domandare una cosa: in inverno che ne sarà di noi?

Cioè, in inverno che ne sarà del Viale Lido?

Cioè, quando piove e fa freddo per noi avolesi che non abbiamo altro che il viale cosa ci sarà?

giovedì 20 settembre 2007

I have a dream

Articolo e foto inviate alla nostra email da Corrado Santuccio



Questa è una foto (purtroppo non aggiornata) dell’intera zona del Centro giovanile vista dal satellite. In modo un po’ rudimentale ho provato ad aggiungere ciò che ogni volta passando da lì vedo con la mia immaginazione.

Se tutta l’area verde venisse bonificata e vi si realizzasse un prato inglese con dei sentieri e delle panchine otterremmo un ottimo luogo dove ritrovarsi abitualmente in comitiva o dove realizzare grandi concerti per i ragazzi (a mio avviso l’area può contenere oltre 5.000 persone). Inoltre, vista l’ampiezza degli spazi, credo si possa prevedere anche l’inserimento di due campetti in erba: uno di calcetto e/o pallamano, l’altro di beach volley.

Un altro punto di ritrovo, con un bel prato e delle panchine, può essere lo spazio più piccolo all’altezza del raccordo a forcella. Inoltre, in corrispondenza di ogni singola rotatoria della 24 metri, dovrebbe esserci un vigile urbano, in modo da fare accedere ogni persona alla zona del parcheggio (rinchiuso) con la propria moto spenta, e garantire così il rispetto dell’isola pedonale interna.

Ovviamente non mi illudo che dal giorno dopo i ragazzi si sposteranno tutti in questa nuova area, ma penso che, offrendo un luogo alternativo di questo tipo, e organizzandovi con regolarità iniziative musicali, sportive, culturali, ecc., sarà possibile affrontare la questione del Viale Lido da una prospettiva più ampia: non solo come problema di viabilità urbana, ma come luogo dove si concentra buona parte del disagio giovanile della nostra città.

In una sola parola, fare in modo che quando si prende una decisione sul Viale Lido si consideri, oltre all’impatto ambientale, anche “l’impatto giovanile” del provvedimento che si intende adottare.

mercoledì 19 settembre 2007

Gli studenti bocciano la scuola


Gli studenti italiani bocciano la scuola e i loro insegnanti. Nell'ultima ricerca condotta dall'istituto Iard per la Compagnia di San Paolo buona parte dei ragazzi delle scuole superiori si mostrano insoddisfatti, ansiosi e critici nei confronti dei prof.

Sta di fatto che alcune opinioni degli studenti scaturite dalla ricerca meritano di essere sottolineate. Anche perché, al di là di tutto, la scuola è fatta per gli alunni, ed è a loro che dovrebbe piacere. Da quanto emerge dall'indagine la scuola italiana non è malaccio, ma se quasi metà di coloro che la frequentano giornalmente non è soddisfatta significherà pur qualcosa?

Motivo? Non è tanto la struttura dei corsi scolastici a creare problemi ai ragazzi, che si dichiarano abbastanza soddisfatti (81,2 per cento) del tipo di scuola scelto e delle materie studiate. I nodi vengono al pettine appena si parla di prof e strutture scolastiche. Tre studenti su 10 si dichiarano insoddisfatti dei loro docenti, soprattutto per quanto riguarda la capacità di insegnare. I giudizi negativi aumentano e superano la metà (il 50 per cento) sulla qualità delle strutture scolastiche. E se il giudizio sugli edifici scolastici conferma una situazione di degrado diffusa, ampiamente "certificata", quello sugli insegnanti, cui il 40 per cento dei ragazzi contesta addirittura "l'incompetenza nella propria materia", suona come una vera e propria bocciatura.

Ma non è tutto nero, ovviamente. Tra le caratteristiche positive dei prof italiani c'è la "capacità di relazionarsi con gli studenti" (dichiarato dal 69 per cento degli stessi) e "la capacità di essere stimolanti nel corso delle lezioni". Ma non basta perché spesso nei ragazzi si determina ansia, soprattutto da prestazione. Più della metà degli intervistati (il 54 per cento) dichiara di essere "spesso", o "sempre", stressato tra i banchi di scuola. Pressione che deriva dalla "richiesta di risultati positivi, di impegno e attenzione costanti, di comportamenti corretti e controllati".

FATECI SAPERE COME VA NELLE SCUOLE DI AVOLA!

lunedì 17 settembre 2007

Viale Santuccio, divieto "fantasma"


Articolo di Maria Di Stefano pubblicato su La Sicilia del 15 Settembre 2007

Continuano i problemi di viabilità nel viale Corrado Santuccio a causa di quel senso unico che viene sempre meno rispettato.

Mentre nelle ore serali la disposizione dell’amministrazione comunale viene disattesa costantemente dai giovani centauri, nelle ore della mattina e del pomeriggio sono anche gli automobilisti ad infrangere questo divieto.

Solamente ieri mattina, tra le ore 11 e mezzogiorno ben 5 mezzi, 4 autovetture ed un furgone, hanno violato il divieto. Proprio il conducente del furgone aveva addirittura causato uno scontro frontale con un fuoristrada, guidato da una donna, che proseguiva la propria marcia in direzione del viale Aldo Moro.

A quanto pare quindi quello installato lo scorso agosto resta uno dei tanti segnali stradali «fantasma» che non vengono rispettati dai cittadini. Un altro senso unico fantasma è quello di via Baracca, limitrofa al viale lido e di via La Marmora sistemato lo stesso giorno del senso unico nel viale più trafficato della cittadina.

Anche se non mancano i controlli da parte delle forze dell’ordine locali, ed in particolare della polizia municipale, sembra proprio che questi non siano in grado di far rispettare la segnaletica. Lo stesso attraversamento del viale è infatti diventato un’impresa sia per l’alta velocità mantenuta dalle autovetture e dai motorini che transitano nella giusta direzione sia per coloro che non rispettano il divieto.

Conseguenza di questo mancato rispetto della segnaletica sono gli incidenti, aumentati notevolmente a partire dall’installazione del senso unico. A parte quelli più gravi che hanno coinvolto, in due incidenti separati, 3 giovani costretti a ricorrere alle cure ospedaliere, numerosi sono i tamponamenti e gli scontri causati dalle continue inversioni di marcia e dall’alta velocità sostenuta soprattutto al momento del sorpasso.

La situazione diventa maggiormente pericolosa nel fine settimana quando, forse, sono più i centauri che violano il senso unico che coloro che lo rispettano.

domenica 16 settembre 2007

In memoria di un grande uomo


Ricorre oggi l’anniversario dell’uccisione di Don Pino Puglisi, martire della mafia per amore.

Ma chi era don Pino? Figlio di un calzolaio, don Treppì, come lo chiamavano i suoi ragazzi, era nato a Palermo il 15 settembre del ’37 a Romagnolo, una borgata a pochi passi da Brancaccio, il quartiere di cui diventerà parroco e nel quale nascerà il suo assassino.

Pino comincia allora a lavorare coi più giovani, coi ragazzi: è convinto di essere ancora in tempo per formarli e per dar loro dignità e speranza. Sa che il problema principale è il lavoro e che sulla sua mancanza la malavita mette facili radici con le sue allettanti proposte.

Il piccolo e mite prete comincia a dar fastidio. Lavora in silenzio, non fa clamore, non va sui giornali, ma scava nelle coscienze, costruisce legami, apre prospettive diverse. Cominciano allora gli "avvertimenti": una ad una vengono incendiate le porte di casa dei membri del comitato. Poi le minacce, sempre più dirette, e il pestaggio di un ragazzo del Centro. Ma ad ammazzare un prete, fino ad allora, la mafia non si era ancora spinta.

Ma quel prete… Arriva allora la condanna. Il killer viene allertato.

Racconta il suo assassino: "Cosa nostra sapeva tutto. Che andava in Prefettura e al Comune per chiedere la scuola media e fare requisire gli scantinati di via Hazon. Sapeva che c’era gente vicina a don Pino che andava in chiesa e poi ci veniva a raccontare". Arriva la sera del delitto: "lo avvistammo in una cabina telefonica. Era tranquillo. Che fosse il giorno del suo compleanno lo scoprimmo dopo. Spatuzza gli tolse il borsello e gli disse: Padre, questa è una rapina. Lui rispose: Me l’aspettavo. Lo disse con un sorriso… Quello che posso dire è che c’era una specie di luce in quel sorriso… Io già ne avevo uccisi parecchi, però non avevo ancora provato nulla del genere. Me lo ricordo sempre quel sorriso, anche se faccio fatica persino a tenermi impressi i volti, le facce dei miei parenti. Quella sera cominciai a pensarci: si era smosso qualcosa".

sabato 15 settembre 2007

La proposta: moto-taxi al Viale Lido


Articolo di Gabriella Tiralongo pubblicato su La Sicilia del 2 settembre 2007

EDUCARE COL TURISMO

Viale Lido sempre più di attualità, come se tutti i problemi della città si incentrassero in questo luogo diventato osservatorio privilegiato del disagio giovanile. L’andirivieni monotono lungo lo stesso percorso, col casco di giorno, senza di sera, rispettando il senso unico fino alla fatidica ora "X", ha incuriosito un turista, un avolese residente a Roma da quasi quaranta anni, funzionario dell’Agenzia delle entrate. Per lui si potrebbe utilizzare la potenzialità dei giovani partendo proprio da questo rituale per tradurlo in servizio a favore della collettività.

L’idea è quella della moto-taxi, con stazionamento proprio presso il viale Lido che diventerebbe isola pedonale con accesso privilegiato solo per i residenti e le giovani guide turistiche a bordo del due ruote.

«Un programma integrato con il territorio, che vedrebbe il Comune coinvolto nella istituzione di un servizio con 50, 100 moto-taxi a pagamento con tariffe stabilite, da far gestire ai giovani, selezionati attraverso regolare bando, da formare come guide turistiche e inserire in un percorso all’interno della città alla scoperta del liberty e delle chiese dell’esagono. Si potrebbe prevedere, sempre lungo il viale, anche un info-point per i turisti, strumento importante per l’accoglienza. I ragazzi si approprierebbero della città, utilizzerebbero la moto nel rispetto delle regole e troverebbero uno sbocco lavorativo. Si potrebbe coinvolgere la camera di commercio, la provincia, la regione, delegando ad esempio a quest’ultima la formazione delle guide turistiche. La procedura dovrebbe essere snella, senza troppi lacci burocratici. Una sfida, un salto di qualità per passare dalla fase delle facili lamentazioni alle proposte concrete, per educare i giovani alla legalità e collaborare attivamente al rilancio dell’economia».

giovedì 13 settembre 2007

I futuri medici più bravi? Quasi tutti a Messina


Superbravi nel test di Medicina solo a Messina e Bari. Lo rivela una classifica stilata da 'Repubblica.it' in base ai risultati pubblicati sul sito del ministero dell'Università.

Per comprendere la distribuzione dei 'geni' è bastato fare la media dei punteggi dei primi dieci classificati. A sorpresa Messina, con la stratosferica media di 71,18 è l'ateneo che ha battezzato i più bravi in assoluto (Catania è al 13° posto con una media di 63,78). Occorre ricordare che, essendo state cancellate due domande delle 80 poste ai candidati, il punteggio massimo che i ragazzi potevano agguantare era 78.

Sta di fatto che l'università di Messina, una volta tanto, mette in fila atenei che nella pubblica opinione sono i migliori esistenti nel Paese. Basta fare qualche esempio. I primi 80 classificati nella città dello Stretto sono più bravi del primo classificato a Sassari. I primi della Bicocca di Milano e della Federico II di Napoli, a Messina, si sarebbero piazzati rispettivamente al 32° e al 17° posto.

Ma è il numero di coloro che sono riusciti a superare la barriera dei 70 punti l'indicatore che probabilmente dà l'idea migliore di quanto si siano scervellati in l'estate i candidati siciliani, per presentarsi superpreparati all'appuntamento con i test. Su oltre 42 mila candidati, non conteggiando quelli di Catanzaro, sono stati soltanto 18 i ragazzi che hanno riportato un punteggio superiore o uguale a 70 punti: quasi tutti tra Messina e Bari. L'ateneo siciliano può vantarne addirittura 9, mentre quello pugliese 4. Napoli (Federico II), Foggia, Reggio Emilia, Pavia e Udine soltanto uno. Nessuno in tutte le altre università sparse per lo Stivale.
Agli avolesi che hano fatto il test: raccontateci la vostra esperienza e, soprattutto, se anche voi avete incontrato questo genere di "fenomeni".

martedì 11 settembre 2007

Gigi D'Agostino, MUSICA CHE UNISCE

Articolo e foto inviate alla nostra email da Corrado Santuccio



Inauguro il mio primo articolo su questo blog con il racconto di una serata magica, un sogno divenuto realtà il 10 agosto 2007: Gigi d'Agostino ad Avola.

L'ho definito un sogno perchè quando 6 anni fa io, Tony Sax e tutti gli amici della Smile animation Live (Dj Hartax, Dj Gabrix Simonini, Raf, Peppe, Serena) abbiamo iniziato ad organizzare per voi degli eventi live vedevamo la possibilità di avere Gigi ad Avola solo come un sogno, forse una vera e propria utopia.

E invece, dopo anni di lavoro, e dopo avere portato nella nostra città artisti del calibro di Gabry Ponte, Prezioso, Albertino, Molella, Dany Jay, ecc. siamo riusciti nell'impresa: il tutto è stato possibile grazie a chi ha creduto in questi eventi e li ha finanziati (varie amministrazioni comunali) e soprattutto grazie a tutti i giovani avolesi che sono intervenuti sempre numerosissimi.


Giusto per rendere l'idea di ciò che è stata questa serata, vi riporto alcuni interventi postati sul forum di Gigi D'agostino da alcuni ragazzi e ragazze presenti :

Dj Coma: RAGAZZI LIVE SPETTACOLARE.....C'ERA UN BOTTO DI GENTE......COSE MAI VISTE ASSURDE!!!......SONO APPENA TORNATO A CASA.......SONO ESAUSTO......A DOMANI I RESOCONTI.....DICO SOLO GRAZIE A GIGI E GRAZIE A ELENA TANZ PER LA SPLENDIDA SERATA.....VVB.....

Gaetano K: Maestoso..... un popolo...era presente..sempre grande

Dj Fabio G: sono arrivato adesso dico soltanto che c'erà una marea di gente un live che nn si potra dimenticare facilmente.

Pierox: bello bello x me e' il primo live di Gigi un po' particolare in spiaggia,mi colpiva la gente un po piu grande che guardava da su che nn sembrava affatto annoiata.

Winnie87: UNDICESIMO LIVE....e ke live.......è stato davvero uno dei live piu' belli che abbia mai fatto sia musicalmente che come atmosfera......la spiaggia...il mare..le stelle...e tutta quella gente che ballava..cantava o semplicemente ci guardava dall strada...ke spettacolo!!!un live iniziato gia alle 10.30(teucciooooooo era vero ke c'era impressioniiiii..è stata la 2canzone!!) e finito dopo ben 4ore e mezza passate ininterrotamente a ballaree e a gridare...una selezione musicale da paura...brani stupendi e rari come ALBA CHIARA..IL RAGAZZO DELLA VIA GLUK...VINCERO'...IL GLADIATORE... CON TE PARTIRO' ... ... Ongi momento..ogni istante..ogni singolo pezzo di stanotte meriterebbe un ricordo...e vorrei salutare tutti quelli che c'erano...che si sono divertiti ed emozionati come me...

Mi fermo qui con le citazioni. Per leggerle tutte cliccate su
CIAO E ALLA PROSSIMA!



Foto dello staff: Serena, Io, Tony Sax, l'amico Adriano e Raf

(mancano Hartax, Gabrix e Peppe)

domenica 9 settembre 2007

Ai giovani avolesi sparsi per il mondo

Un caloroso benvenuto anche a voi!

L’idea di questo blog è nata certamente per creare una grande comitiva virtuale che coinvolga tutti i giovani di Avola, ma un pensiero va anche a voi che vi trovate lontani dalla nostra città per motivi di studio, lavoro, ecc.

Per questo, oltre ai ragazzi e alle ragazze che vivono ad Avola, sono benvenuti gli avolesi e le avolesi che vivono in altre città d’Italia o all’estero.

Con tutti voi speriamo di confrontarci per fare nuove amicizie, sapere cosa fate lontano da Avola, se vi manca almeno un po’ il Viale Lido, e scoprire come vivono i giovani dalle vostre parti.

C’è qualcosa nella vostra città che si potrebbe applicare ad Avola per migliorare la difficile situazione in cui viviamo?

Fateci sapere dove siete e cosa fate!

Aspettiamo i vostri commenti in tempo reale o i vostri articoli con foto (alla nostra email vialelido@gmail.com)

giovedì 6 settembre 2007

Succede solo a Lido...


Se fosse un fotomontaggio o una messinscena ci sarebbe da ridere, invece è tutto vero!

Quanti di noi frequentano giornalmente il mitico viale Lido non rimarranno più di tanto stupiti da quanto stiamo per raccontarvi, anzi, forse penseranno ad altri episodi simili o peggiori da riportare in questo blog con qualche altro articolo.
Siccome sappiamo che anche molti “adulti” navigano spesso nel nostro sito, chi per curiosità, chi per farsi un’idea di ciò che pensano i giovani della nostra città, abbiamo pensato di far vedere cosa accade quotidianamente al Viale Lido, con la raccomandazione di essere molto fantasiosi, poiché la realtà supera di gran lunga l’immaginazione delle menti più creative. Così, passeggiando tranquillamente al viale qualche tempo fa ci siamo imbattuti in un’immagine che ci ha fatto esclamare un pensiero divenuto ormai ricorrente: queste cose succedono solo a Lido…

Ci scusiamo per la qualità della foto, ma crediamo sia chiaramente visibile l’originale luogo dove qualcuno ha pensato bene di parcheggiare uno scooter: uno dei sedili in ferro situati nella parte alta del viale. Poiché sono i dettagli a fare la differenza, l’intuizione del “creativo” non si è fermata lì, in quanto l’originale quadretto è stato “impreziosito” dal tocco dell’artista: una busta di immondizia attaccata al manubrio…
Per la cronaca, va detto che questa “opera d’arte” è stata visibile al pubblico per diverse ore, visto che ben oltre la mezzanotte era ancora lì al suo posto tra lo stupore e l’incredulità di alcuni passanti.

Sarebbe bello se adesso potessimo scrivere che si è trattato di un fotomontaggio, di una provocazione elaborata al computer per segnalare lo stato di disagio dei giovani avolesi.
E invece, ahinoi!, è tutto vero, ed è solo un esempio di ciò che si può vedere o che può accadere normalmente al Viale Lido…

martedì 4 settembre 2007

MA QUESTO SENSO UNICO FATTO COSI’, CHE SENSO HA??


Da lunedì 13 agosto è stato istituito dall’Amministrazione comunale il senso unico di viabilità al nostro Viale Lido, un provvedimento che ha fatto discutere molto i ragazzi e le ragazze che giornalmente lo frequentano.

Il problema è che qualcuno dalle parole è passato ai fatti, dimostrando la sua contrarietà con atti vandalici che hanno riguardato nell’ordine:
- lo sradicamento di 6 pali della segnaletica il 14 agosto;
- lo sradicamento di altri 3 pali reinstallati dai tecnici comunali il 16 agosto;
- l’imbrattamento con bombolette spray dei segnali di divieto il 20 agosto;
- l’imbrattamento con bombolette spray dei segnali ripristinati il 23 agosto;
- lo sradicamento di un palo della segnaletica il 2 settembre.


Il sindaco Barbagallo ha dichiarato che il provvedimento del senso unico verrà mantenuto perché ha lo scopo di decongestionare il traffico veicolare al Viale Lido e al lungomare, aggiungendo che gli atti vandalici di questi giorni appartengono alla sottocultura di un gruppo ristretto di persone che hanno perso ogni riferimento ai valori fondamentali della società e della convivenza civile.

La nostra redazione condanna fermamente questi gesti inutili e dannosi per i tutti i giovani di Avola.

Allo stesso tempo si chiede: senza controlli costanti delle forze dell’ordine specie nelle ore serali e, soprattutto, senza offrire a noi ragazzi una reale alternativa dove andare…

QUESTO SENSO UNICO FATTO COSI’, CHE SENSO HA??

Fateci sapere cosa ne pensate e in che modo ritenete che si potrà uscire da questa situazione.